Juventus, Morata: “Adesso non mi fermo più”

Pubblicato il autore: Maurizio de Strobel Segui

Juventus Morata

Quando la Juventus la scorsa estate ha comprato Morata dal Real Madrid per 20 milioni di euro sono stati in tanti a storcere il naso. Ma come? Un ragazzino con poche presenze nel Real, pagato la bellezza di 20 milioni? La mossa di Marotta è sembrata quantomeno azzardata. Poi ci si è messa anche la sfortuna: un infortunio al secondo giorno di ritiro e tutta la prima parte della stagione saltata, a vantaggio del compagno di squadra Llorente, spagnolo anche lui e amico di Morata. Per il Re Leone, Alvaro ha sempre avuto parole di stima: “Fernando è un grande giocatore e mi sta aiutando ad ambientarmi nella Juventus”. Al recupero dall’infortunio, qualche spezzone di partita ed il gol di testa contro l’Atalanta, mentre l’amico Llorente faticava a trovare la via del gol. Subentra a Fernando contro la Roma e in Champions contro l’Olympiacos affianca Tevez ed è l’uomo più pericoloso dei bianconeri. Con il Genoa riesce a fermarlo solo un grandissimo Perin. I tifosi invocano il suo nome a gran voce e Allegri decide di gettarlo nella mischia da titolare nella trasferta di Empoli. Accelerazioni, potenza fisica, assist e un gol capolavoro, con controllo di destro e tiro di sinistro sotto la trasferta: ad Empoli Morata si è preso la Juve. “Dovevo capire la squadra e il calcio italiano, ho avuto una chance e l’ho sfruttata. Mi sono ambientato e adesso non smetto più”. Società contenta – i 20 milioni spesi cominciano a dare i loro frutti – e allenatore contento, tifosi alle stelle. E adesso? Chi gioca tra Morata e Llorente? Chi deve essere considerato il titolare del posto? Il giovane spagnolo scalpita, ma il Re Leone non vuole abdicare. Allegri ha in mano un patrimonio, lo deve sfruttare al meglio, senza scontentare nessuno. Ce la farà?

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