La Juventus verso Malmoe, sognando con Vidal

Pubblicato il autore: Paola Toscani Segui

Arturo-VidalOra che c’è Vidal, i bianconeri ricominciano a sognare la la Champions. Con il rientro del guerriero, infatti, la Juventus corteggia la serie europea, visto che la vittoria esterna manca da due stagioni: 3-0 al Celtic negli ottavi della Coppa 2013/2014, prima di crollare con il Bayern. Da Monaco di Baviera in poi, la Juventus ha perso 5 delle 6 trasferte europee. La salvezza solo a Copenaghen, con un pareggio che nei conti finali del girone vinto dal Real Madrid è stata una zavorra pesante quanto una sconfitta. Fare tre punti in Svezia, mentre le rivali Atletico e Olympiacos si affrontano al ‘Vicente Calderon’ di Madrid, è quindi d’obbligo per i bianconeri. La vittoria significherebbe scivolare fino agli ottavi di finale, anche se tutto si deciderà il 9 dicembre, quando l’Atletico di Simeone giocherà allo Juventus Stadium. E quanto sarà decisivo quel confronto diretto molto dipende dai risultati di dopodomani. Dopo il risultato con la Lazio, fallire  al ‘New Stadium’ di Malmoe sembra impossibile. Ma bando agli entusiasmi: l’Europa è l’Europa e spesso la Juventus ha tradito le attese. Pogba ha sulla testa la spada di Damocle della diffida e in caso di ammonizione a Malmoe dovrebbe saltare la partita contro i ‘colchoneros’ di Madrid, ma è impensabile che Allegri lo lasci fuori nel rombo di centrocampo con Pirlo davanti alla difesa, Pogba e Marchisio in mezzo, Vidal dietro le punte. Pogba, in lizza per il ‘Pallone d’oro’, “può diventare un fuoriclasse del calibro di Ibrahimovic e Nedved – dice il suo procuratore, Mino Raiola – la Juventus ha respinto due offerte importanti, ma ha la forza per trattenerlo: per questo abbiamo rinnovato il contratto fino al 2019. Certo, oggi Paul è il calciatore più caro al mondo”. A far posto al rientro di Vidal sarà quindi Pereyra, in crescendo di condizione ed affiatamento con i compagni. Difesa a quattro, ormai una certezza, e Tevez-Llorente di punta. Nel quartetto difensivo, con Lichtsteiner (anche lui diffidato), Bonucci e Chiellini, ballottaggio per la quarta maglia tra Asamoah, Ogbonna ed Evra.

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