La Serie A che verrà: rose ridotte e spazio al vivaio

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Ci siamo: nuove regole sono in arrivo in Serie A. Dopo le chiacchiere siamo ai fatti. Il prossimo 20 novembre, all’incontro programmato per il consiglio federale della Federcalcio, i principali organi dirigenti e decisori del calcio nostrano decideranno per le novità sul massimo campionato italiano. Riduzione delle rose in Serie A, che gradualmente scenderanno fino ad un numero massimo di 25 giocatori, e 8 calciatori provenienti dal vivaio (i cosiddetti homegrown) sono le misure che saranno introdotte con maggior premura, come fortemente voluto da Carlo Tavecchio. Non dovrebbe essere modificata, invece, almeno per ora, la norma sul numero degli extracomunitari.

La conferma arriva dal quotidiano “La Repubblica“, che, in base alle indiscrezioni provenienti dalla riunione informale delle Leghe di ieri, si è sbilanciata affermando che le modifiche al regolamento saranno rese ufficiali già a partire dalla prossima settimana, nella speranza che finalmente il calcio italiano possa porre nella crescita dei giovani la base per il rilancio a livello mondiale. Rose dunque limitate a 25 componenti, più otto homegrown sul modello suggerito dall’Uefa e attualmente applicato nelle competizioni europee.

Non passerà, invece, la regola che voleva un numero minimo di 10 calciatori italiani per rosa, poiché il rischio è che non venga accettata perché contraria alle direttive dell’Unione Europea sulla libera circolazione degli stranieri. Ma gli stranieri provenienti dalle nazioni esterne all’Ue dovranno avere un curriculum nella nazionale del loro paese d’origine per poter essere tesserati in futuro in Italia.

Basteranno queste misure per dare nuova linfa al campionato italiano e maggiore competitività alla nazionale azzurra, sempre alla ricerca di nuovi talenti che le possano garantire i grandi successi del passato?

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