Live Monaco, Bayern Monaco-Roma: le interviste ai protagonisti

Pubblicato il autore: Nicola Iuzzolino Segui

Interviste

 

Nel ritorno all’Allianz Arena i giallorossi di Rudi Garcia non si dimostrano in grado di vendicare la sconfitta per 7-1 dell’andata e sotto i colpi di Ribery (38′) e Goetze (64′) subiscono la seconda sconfitta nel girone. Fortunatamente il City di Pellegrini crolla clamorosamente in casa coi russi del CSKA e così la qualificazione rimane ancora alla portata dei capitolini. Queste le interviste ai protagonisti:

De rossi: “Ce l’abbiamo messa tutta, abbiamo giocato diversamente e ammesso la loro superiorità, ma purtroppo non siamo riusciti a ottenere di più. È stata comunque tutta un’altra figura rispetto alla gara dell’andata. Bisogna ripartire, questa era una partita inpossibile per noi, bisogna ricominciare da domenica e dopo la sosta. Ci mancano ancora molti giocatori per infortunio, ma l’organico è forte anche così e può fare un grande campionato.”

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Nainggolan: “Siamo consapevoli che il Bayern sia ad un paio di passi in più da noi. Abbiamo cercato di adattarci al loro gioco e chiare occasioni oltre ai due gol non ne hanno avute. Oggi era importante dare un segnale a noi stessi. L’altra volta il risultato è stato un incidente. Sappiamo che dobbiamo combattere e difenderci. Non possiamo lamentarci, siamo ancora secondi e non è finito niente. Io penso che abbiamo sbagliato approccio nella scorsa partita ed i due gol iniziali ci hanno messo in difficoltà. Dopo quella batosta abbiamo ricominciato a giocare e col Napoli non è di certo finito tutto. L’importante è continuare a fare il nostro campionato e dimostrare la nostra qualità. I risultati poi possono cambiare.”

Garcia: “Sappiamo che il Bayern è una squadra forte e l’hanno dimostrato anche stasera. Abbiamo messo in campo un ottimo atteggiamento, sia mentale che fisico ed è stato un peccato aver subito questi due gol. Abbiamo avuto qualche occasione, ma davanti abbiamo incontrato una grande squadra con un grande portiere. Dobbiamo fare i complimenti alla squadra, abbiamo riscattato in parte il 7-1 dell’andata. Tutti i ragazzi hanno lavorato bene. Contro il Bayern è necessario essere compatti. Essere secondi dopo i due scontri coi bavaresi ci lascia ancora il destino nelle nostre mani e possiamo superare il girone. Sapevo che cambiando il modulo di gioco avremmo in parte sorpreso gli avversari, anche perché non potevamo contendere a loro il possesso palla, è impossibile. Avevo bisogno di giocatori più difensivi e volevo sfruttare di più la profondità. Abbiamo avuto occasioni importanti, ma non siamo riusciti a segnare ed è stato un peccato. Ho fatto delle scelte perché era importane avere una squadra compatta e difensiva e in più occorreva tenere freschi alcuni giocatori per la gara col Torino.”

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