Lutto nel mondo juventino: addio a Sentimenti IV

Pubblicato il autore: Matteo Agostini Segui

Sentimenti IV

Il calcio italiano e in particolare quello juventino rendono oggi l’estremo saluto a Lucidio Sentimenti, più noto come Sentimenti IV, storico estremo difensore della porta bianconera negli anni quaranta, spentosi a Torino all’età di 94 anni. Sentimenti proveniva da una famiglia di calciatori, era il quarto di cinque fratelli che hanno tutti militato in Serie A (di qui il numero romano comunemente apposto al suo cognome per identificarlo) e aveva vestito, oltre che la maglia juventina per ben sette stagioni (1947-49) anche quelle di Modena, Lazio e Vicenza. Collezionò inoltre nove presenze con la maglia azzurra, con la quale prese parte alla sfortunata spedizione ai mondiali brasiliani del 1950; fino al momento della scomparsa deteneva infatti il primato di giocatore italiano più anziano ad aver partecipato alla fase finale di un Mondiale. In un’epoca dominata da Grande Torino di Mazzola (fu infatti in quegli anni uno dei pochi giocatori della nazionale estranei al blocco granata) con la Juve non vinse trofei, ma resta una figura leggendaria per i colori bianconeri, tanto da essere incluso tra le cinquanta stelle juventine scelte quattro anni fa dai tifosi, i cui nomi campeggiano ai piedi dello Juventus Stadium.

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Sentimenti viene inoltre ricordato per la sua bravura con la palla tra i piedi (nella Juve venne temporaneamente schierato addirittura come ala, a causa di una frattura alle dita) e per essere stato forse uno dei primi portieri rigoristi (precorrendo nel suo piccolo i vari Chilavert, Butt, Rogerio Ceni): mise a segno infatti cinque reti dal dischetto nell’arco della carriera. Il sito della Juventus lo celebra con una nota di commozione: “Uno dei più indimenticabili campioni ad aver indossato la maglia bianconera, simbolo di eccelleza tecnica e di longevità calcistica”.

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