Milan-Inter, Zanetti suona la carica: “Derby esaltante, faremo una grande gara”

Pubblicato il autore: Gerardo Fiorillo Segui

 

Javier Zanetti

 

E’ al suo primo derby da vicepresidente dell’Inter, ma parla ancora da giocatore e bandiera nerazzurra. Javier Zanetti, alla presentazione del suo nuovo libro “E’ tutto scritto” nel cuore di Milano, non ha usato giri di parole per descrivere cosa si provi alla vigilia del derby milanese: “E’ una partita importante che ci ha sempre esaltato, una sfida che tutti vorrebbero giocare. Speriamo che l’Inter possa fare una grandissima gara. Ci sarà un’atmosfera bellissima, le emozioni che si provano sono uniche”. Sarà il battesimo di fuoco per Roberto Mancini, chiamato a raddrizzare una barca in balia delle onde: “Roberto è un uomo di esperienza, conosce bene l’ambiente e sa preparare questo tipo di partite. I ragazzi sono carichi, credo che l’Inter arriverà pronta. In ogni caso bisogna avere pazienza, Mancini è appena arrivato e deve avere il tempo di conoscere il gruppo“. A chi gli chiede se ci sia una squadra favorita, l‘ex capitano nerazzurro replica secco: “Non ci sono favoriti. Entrambe le squadre arriveranno preparate su ogni minimo dettaglio“. Un accenno a Mazzarri: “Dobbiamo rispettare il suo lavoro, purtroppo la situazione era diventata molto complicata. E’ andata così, ora dobbiamo pensare al presente e al futuro”. Inevitabile qualche parola sul suo ruolo dopo l’esonero di Mazzarri e i possibili scenari societari: “Sono a disposizione della società, d’accordo con Thohir e gli altri dirigenti. Mi sono sempre sentito coinvolto, ora avrò modo di stare più vicino alla squadra, ma non significa nulla. Mi auguro di poter essere sempre utile a questa società Il popolo nerazzurro conosce l’amore che provo per questi colori. Non ho altri interessi”. A chi gli chiede quale sia la fascia di capitano cui è più legato, Zanetti replica sicuro: “Sono tutte speciali, in ognuna c’è racchiuso un momento indimenticabile della mia carriera. Certo, quella di Madrid contiene mille emozioni: 700 partite al Bernabeu e la vittoria della Champions”. Emozioni.

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