Miroslav Klose: “Vincere il Mondiale una grande emozione”

Pubblicato il autore: Alice Smiroldo Segui

Miroslav Klose                  Miroslav Klose, il “panzer” tedesco della Lazio, ai microfoni di ‘Lazio style channel’, ha parlato della difficile gara contro la Juventus, ma anche dei ricordi più vividi della sua fantastica carriera.

L’attaccante tedesco, 36 anni e voglia di giocare di un ragazzino, è un campione sia in campo che fuori. I segreti del successo per chi vuole permanere nel mondo del calcio sono pochi e semplici: lavorare tanto, con spirito di sacrificio, mantenere i piedi per terra e soprattutto non bere alcolici, mangiare sano e andare a dormire presto la sera.

Consigli che cerca di dispensare soprattutto ai giovani della Lazio, con cui si confronta nel quotidiano e che spera possano diventare dei veri campioni in futuro.

Ciò che sorprende del “panzer” è l’umiltà con cui si pone e la timidezza che mostra quando gli vengono fatti dei complimenti doverosi per tutti i successi raggiunti in carriera. Ultimo, in ordine cronologico, la vittoria di un campionato del Mondo, vissuto da protagonista, centrando anche il record dei record: segnare il numero maggiore di reti nella fase finale di un Mondiale, superando con 16 gol il brasiliano Ronaldo, detentore del “titolo” fino alla scorsa estate.

Leggi anche:  Supercoppa di Spagna, un Bilbao che non ti aspetti

Parlando della magica notte di Rio de Janeiro al  Maracanã del 13 luglio scorso, Klose ha quasi gli occhi lucidi dall’emozione:” Non ricordo molto, ancora oggi stento a crederci. Quando ho visto la rete gonfiarsi al tiro di  Götze non ho capito più niente, ho visto Manuel Neuer andare verso la panchina e sono corso verso di lui”.Scherzando poi con l’intervistatore, Miro ha detto di non ricordare nemmeno quanto pesasse la Coppa del Mondo tra le sue mani, non si rende ancora conto di averla alzata al cielo.

Quando gli viene chiesto se ora vorrebbe essere in campo ad aiutare la sua Nazionale, ora che l’ha lasciata per dedicarsi alla Lazio,  il ‘panzer’ si è detto più che felice di gustarsi le partite da casa, divertendosi a guardare le imprese dei suoi ex compagni.

Leggi anche:  Juventus, questa sconfitta è di Pirlo: scelte sbagliate e mancata interpretazione della gara

Un’ultima sua considerazione va al prossimo Pallone d’Oro: ” Spero che a vincere sia Manuel Neuer, perché è uno dei portieri più forti al mondo, quando giocava nelle partitelle senza guantoni non sembrava nemmeno un portiere per quanto è forte”. Parole importanti che vengono dal campione e dal “Man of the year”, come il premio che ha vinto lo scorso mese.

Step by step, in pratica, è il segreto di una mentalità vincente.

  •   
  •  
  •  
  •