Napoli, Europa League: 0-0 a Praga e qualificazione certa

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Siamo qui per vincere” aveva dichiarato in conferenza stampa Rafa Benitez, eppure la partita di ieri sera tra Sparta Praga e Napoli ha dimostrato soprattutto che i cechi sono scesi in campo per vincere. Il Napoli, infatti, è apparso un po’ spento, soprattutto nel primo tempo, e privo di quella cattiveria agonistica necessaria per impensierire l’avversario. Ne è uscita così una partita un po’ lenta, che qualcuno definirebbe scialba, con le due porte inviolate da ambo le parti, ma il risultato, in fin dei conti sta più che bene al Napoli, che con il punticino guadagnato accede ai sedicesimi di Europa League con un turno d’anticipo, e va abbastanza bene anche allo Sparta, a cui, nell’ultimo turno del girone I, basterà non perdere contro lo Young Boys per qualificarsi.

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Benitez opta per Higuain al centro dell’attacco e Hamsik spostato nel ruolo di ala sinistra, con Jorginho e Callejon a completare i tre dietro l’argentino. Albiol rientra al centro della difesa, con Mesto e Britos sulle fasce. In mezzo la coppia Gargano-David Lopez. Ma nel gelo di Praga sono stati decisivi per i colori azzurri Rafael e i legni. Pronti via e il portiere brasiliano si deve impegnare non poco su Dockal. Al 18′ Husbauer va vicino alla rete con un tiro al volo da fuori area, che però si stampa sulla traversa a Rafael battuto. Sulla respinta si fionda Lafata, ma è miracoloso l’estremo difensore azzurro che devia la conclusione aerea dell’attaccante ceco.

Nella ripresa il Napoli appare più vivace e finalmente si vede anche Higuain (sarà l’unico sprazzo dell’argentino). Tiro deviato in corner dalla difesa e, dalla bandierina, pericolo per la difesa dello Sparta con Albiol che trova la spizzata ma nessuno riesce ad intervenire sulla traiettoria. Al 75′ è ancora traversa per i cechi: tiro dalla distanza di Matajovsky, il migliore dei suoi, palla che colpisce Mesto e colpo di reni di Rafael che devia il pallone sul legno alto della sua porta. Nel finale Benitez toglie Higuain per Zapata e Jorginho per Ghoulam e arrivano tre occasioni per gli azzurri: prima Zapata e poi lo stesso Ghoulam non arrivano sul traversone di Mesto, poi Hamsik, tornato al centro, non trova la porta di testa da posizione ravvicinata e all’ultimo minuto la deviazione aerea di Zapata si spegne sul fondo.

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Finisce così con un pareggio che porta sia il Napoli che lo Sparta Praga a 10 punti in classifica, nel girone I, con lo Young Boys che sale a 9 con la vittoria sullo Slovan Bratislava. Adesso al Napoli basterà vincere al San Paolo contro i modesti slovacchi, già eliminati, per imporsi come prima forza del girone, grazie proprio al vantaggio negli scontri diretti contro lo Sparta Praga.

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