Oggi avrebbe compiuto 30 anni Antonio Puerta, deceduto in campo nel 2007

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui

Antonio Puerta

Sembra così lontano oggi quel 26 Agosto del 2007 che ha sconvolto il mondo del calcio: Antonio Puerta, giovane stella del Siviglia, perde conoscenza in campo colpito da un arresto cardiaco durante la partita Siviglia-Getafe, prima giornata della Liga.

Tempestivo l’intervento in quella circostanza così drammatica dei medici e degli stessi compagni di squadra, tanto che Puerta  riesce a rialzarsi e a dirigersi con le proprie gambe verso gli spogliatoi per il cambio, ma lì viene colpito da altri arresti cardiaci che rendono la situazione clinica del giovane disperata.

Nonostante gli sforzi dei medici, le sue condizioni rimangono critiche e alla fine, a causa di un peggioramento dovuto a una encefalopatia post anossica, Antonio Puerta muore il 28 Agosto 2007 nell’ospedale Virgen del Rocío di Siviglia, all’età di 22 anni, senza vedere venire alla luce il suo primo figlio, che nascerà solo 40 giorni dopo.

Amato dai compagni  di squadra e rispettato dagli avversari, rimane nella memoria collettiva ciò che accadde tre giorni dopo la scomparsa del giovane, in occasione della finale di Supercoppa Europea tra Siviglia e Milan nel corso della quale i giocatori di entrambe le squadre entrarono in campo con il lutto al braccio e la scritta “Puerta” sotto il numero di maglia.

Ancora più commovente il ricordo indelebile di Enzo Maresca, centrocampista del Palermo che, in memoria dell’amico e compagno di squadra di un tempo porta un tatuaggio sul braccio con il numero 16 (numero di maglia di Puerta al Siviglia) e la scritta “para siempre”.

 

Cristina Gabrielli

 

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