Serie A, l’analisi della 12 esima giornata.

Pubblicato il autore: Giuseppe Buonadonna Segui

Anche se non è ancora conclusa è stata una 12esima giornata ricca di gol e di tante emozioni. Partendo da sabato, sono andate di scena le due squadre che si contendono il titolo finale e che rappresentano l’Italia nell’Europa che conta: la Roma e la Juventus. La squadra di Garcia si è trovata di fronte un’ Atalanta che veniva da una posizione di bassa classifica e da una voglia di rivalsa sotto gli occhi del suo pubblico; subito in gol con la marcatura di Moralez però, gli uomini di Colantuono non sono riusciti a mantenere il proprio vantaggio, e i giallorossi riescono ad agguantare una vittoria sofferta grazie ai gol di Ljajic e Naingollan, con il serbo sempre più in forma dall’inizio del campionato.
La Juventus, che sulla carta aveva una sfida più complicata rispetto alla rivale, si è trovata a vincere senza nessun problema contro una Lazio che non sembrava per niente quella degli ultimi tempi e che era vicinissima al terzo posto. Infatti all’Olimpico la partita finisce 3 a 0 per la squadra di Massimiliano Allegri grazie alle 2 reti di uno straordinario Pogba, sempre più protagonista di questa squadra e del solito Tevez.
La Domenica di Serie A si apre come al solito alle 12:30, con Torino-Sassuolo: in questo match i granata sbagliano il terzo rigore della stagione (record negativo) a causa di Sanchez Mino, e la domanda che si pongono tutti, soprattutto i tifosi della squadra di Ventura è come mai continua a non tirarli Quagliarella; la partita si mette peggio per il Torino quando all’ 85esimo Floro Flores insacca di testa il gol dell’ 1-0 che gela l’Olimpico e manda il Sassuolo in una zona certamente più tranquilla di classifica.
Alle ora 15:00, tra le partite in programma, spiccano Napoli-Cagliari e Verona-Fiorentina. Al San Paolo sicuramente è stata giocata la sfida più spettacolare della giornata, terminata 3 a 3. Gli azzurri avanti per 2-0 grazie alle reti di Higuain (che sembra essersi sbloccato dopo un avvio difficile) e Inler, si fanno raggiungere da Ibarbo e Diego Farias; De Guzman (4 reti in poche settimane) sembra aver portato i 3 punti a casa con un bel gol di testa, ma è ancora Farias a pareggiare per il Cagliari e a spegnere le luci al San Paolo. A Verona un altro bel match disputato tra due squadre che giocano un bel calcio: la Fiorentina passa in vantaggio con il primo gol in campionato di Gonzalo Rodrguez, ma viene raggiunta pochi minuti dopo da un bel gol di Nico Lopez (4 gol nelle ultime 5 partite) servito alla perfezione da Luca Toni. A decidere la partita è il solito Cuadrado che sfrutta un bel cross di Marcos Alonso e porta la partita sul 2-1; ora c’è anche la Fiorentina nel gruppone che lotta per il terzo posto.
A proposito di terzo posto, arriva un altro pareggio per la Sampdoria di Mihajlovic, che non riesce a portare i 3 punti a casa sul campo del Cesena. I doriani erano andati addirittura in svantaggio grazie al gol dell’ex Lucchini, ma riescono a pareggiare per uno sfortunato autogol del giovane Nica.
L’ultima partita da commentare giocate alle 15:00 è quella tra Udinese e Chievo. La squadra di Stramaccioni veniva da una serie negativa che ha demoralizzato un po’ il pubblico dopo lo splendido inizio di stagione, il Chievo, dopo aver cambiato l’allenatore, sembrava aver trovato il passo giusto per puntare alla salvezza. I bianco-neri vanno avanti grazie al 200esimo gol in serie A di Antonio Di Natale in 400 partite (1 gol ogni 2 partite, media mostruosa per il calciatore campano), ma vengono raggiunti nel secondo tempo grazie ad un gran gol di Radovanovic.
La domenica si conclude con il big match più atteso, il derby tra Milan e Inter. Il più atteso per vari motivi: principalmente sia perché è il primo derby sulla panchina rosso-nera di Pippo Inzaghi e poi perché è la prima partita dell’Inter con il suo vecchio allenatore Roberto Mancini e senza Walter Mazzarri. La partita entra subito nel vivo con una clamorosa occasione mancata da Icardi, ma è il Milan a passare in vantaggio dopo uno straordinario gol di Menez (quinto in campionato). Nel secondo tempo la squadra di Mancini entra più cattiva e più offensiva, e riesce a trovare il gol del pareggio grazie ad un inaspettato Joel Obi. Partita che termina 1-1, ma non è stata priva di emozioni, ricordiamo infatti, le traverse di El Shaarawy e di Icardi.
La 12esima giornata non è ancora terminata, in quanto stasera verrà giocato il Monday Night al Marassi tra Genoa e Palermo con la speranza che ci regali tanti gol e cose da raccontare.

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