Zeman contro tutti: pensieri e critiche del boemo al calcio italiano

Pubblicato il autore: Ivana Notarangelo Segui

Zeman

 

Attualmente alla guida della panchina del Cagliari, Znedek Zeman ha rilasciato un’intervista a Tuttosport e, come da programma, non ha lesinato commenti pepati e dichiarazioni ad effetto, senza esclusione di colpi. Zeman parla del suo vecchio amore, la Roma, e non è molto tenero con Garcia, reputando il suo gioco assolutamente noioso: “Ho detto che a volte fa troppo possesso senza cercare altri goal come sarebbe nella possibilità della squadra. Nel secondo tempo con il Chievo, sul 3-0, non si è divertito nessuno“. Il boemo, poi, non risparmia la rivale di sempre, la Juve, anche se per i bianconeri non usa molta severità e afferma: “Non credo che la Juventus sia in crisi, a Genova hanno perso all’ultimo minuto una partita che hanno dominato. Poi, a livello internazionale, penso che la Juve faccia gli stessi risultati che faceva con Conte“. E sulle due pretendenti al titolo, Zeman si dice convinto che “lo Scudetto se lo giocano loro, sono nettamente superiori, anche se dovessero avere un periodo brutto non sono raggiungibili”.

Inoltre, Zeman si esprime anche sulle infinite polemiche sul match Juve – Roma e, a tal proposito, afferma: “Tra Juve e Roma per tradizione c’è rivalità e ci sarà sempre. Poi bisogna vedere chi ci casca, chi si lascia provocare e chi risponde. Juve-Roma, per esempio, è stata seguita da tutti. Ci sono stati dei goal che da una parte erano irregolari, dall’altra regolari e ci si lamenta da una parte mentre dall’altra si è contenti“. Zeman, poi, non risparmia una frecciatina al presidente bianconero Andrea Agnelli, con cui andrebbe volentieri a cena, salvo aggiungere che poi bisogna vedere se le discussioni sono alla pari“. Il boemo, poi, tocca anche l’argomento Thohir e non poteva essere diversamente, viste il vortice di polemiche di cui è stato protagonista l’indonesiano nelle ultime settimane. La critica nei confronti del numero uno nerazzurro non ha bisogno di interpretazioni: “Sono convinto che un presidente prima di tutto debba essere tifoso della squadra e penso che Thohir non lo faccia per fare il tifoso, ma per altri scopi… “.

Infine, Zeman esprime il suo pensiero anche su Ciro Immobile, suo pupillo ai tempi del Pescara; Immobile ha scelto la Germania, precisamente il Borussia e il boemo afferma: “ Ha fatto bene ad andare in Germania perché è giovane e ha ancora tanto da imparare. Mi dispiace piuttosto che, essendo della Juventus, non l’abbiano preso loro visto che nell’ultimo campionato era stato capocannoniere“. Inoltre, il tecnico del Cagliari si esprime sull’attuale ct dell’Italia Antonio Conte e afferma: “Nel ruolo di Ct ha poche possibilità di formare e plagiare, nel senso buono intendo, i giocatori lavorando tutti i giorni sul campo. Però Conte è uno che ha grinta, voglia e spero riesca a fare bene“. Inoltre, a chiusura dell’intervista Zeman ribadisce che ha sempre rifiutato l’idea di allenare una Nazionale “per una questione tattica e, poi, ho ancora davanti pochi mesi di carriera e li voglio fare in campo“.

 

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