La conferenza stampa di Roberto Mancini: “Dobbiamo vincere. Balotelli? Non lo sento da 2 anni”

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

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Vigilia di Chievo- Inter, posticipo della quindicesima giornata di serie A. Dopo due sconfitte consecutive e un punto solo nelle ultime tre partite, per il tecnico nerazzurro Roberto Mancini é tempo di riflessioni nel tradizionale incontro coi giornalisti in vista di quello che si preannuncia un match delicato. Come conferma egli stesso, “abbiamo bisogno di fare punti, ma dobbiamo costruire un sistema di gioco. Andiamo per vincere come abbiamo sempre fatto. Non possiamo vincere senza avere un’idea di gioco”. Alla domanda se la squadra sta reagendo ai suoi diktat: “In quindici giorni di allenamento i ragazzi apprendono velocemente. Di solito ci vogliono 2-3 mesi per capire certi meccanismi. Lo spogliatoio deve stare allegro e non abbattersi”. Su Palacio e Jonathan, entrambi non al meglio: “Palacio é a disposizione nonostante il problema alla caviglia, che si porta dietro dal Mondiale, e di questo devo ringraziarlo. E’ un professionista massimo. Spero si sistemi tutto nella sosta natalizia. Jonathan non è ancora a disposizione. Lo rivedremo nel 2015”. Anche Hernanes é in dubbio: “E’ un giocatore che ha esperienza e qualità. In questo momento deve trovare la giusta condizione perché abbiamo bisogno di lui, ma non solo. Tutti i giocatori devono fare di più e possono farlo”.Si vocifera di un clamoroso ritorno all’Inter di Mario Balotelli, in rotta col Liverpool: il tecnico di Jesi che l’ha allenato anche al City però non si sbilancia. “Non parlo con lui da due anni. Io sono un grande tifoso di Mario, gli voglio bene. Spero di vederlo un giorno felice su un campo da calcio: può fare grandissime cose”- é la sua risposta. Ancora sul momento della squadra: “I ragazzi possono fare meglio, c’è del potenziale. Adesso è normale commettere degli errori perché stiamo cambiando”.
In chiusura una certezza sull’imminente impegno: “Dobbiamo fare risultato e, nonostante la sconfitta con l’Udinese, dobbiamo continuare su questa strada che è quella giusta per diventare grandi”. E sul sorteggio di Europa League in programma domani: “Ci sono squadre forti, ma tutti devono temere l’Inter”.

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