Benitez re di coppa, contro la Juve ottiene la sua Decima

Pubblicato il autore: Federico Sorrentino Segui

“Non faccio questo mestiere per allenare la squadra più forte del mondo, ma per batterla”. Parole e musiche note, portano la firma di Jurgen Klopp. Ma c’è qualcun altro che ha fatto di queste parole una missione di vita, esaltandole alla massima potenza. Rafa Benitez é sempre piú il Re di Coppa, a maggior ragione dopo la vittoria di Doha in Supercoppa italiana contro la Juventus. Un appellativo che gli calza a pennello, perché di coppe a casa ora ne ha 10: una Champions con il Liverpool, 2 Europa League con Valencia e Chelsea, una Supercoppa europea col Liverpool, un mondiale per club con l’Inter, 1 FA Cup e un Community Shield con il Liverpool, 2 Supercoppe italiane (Inter, Napoli) e la coppa Italia dello scorso maggio col Napoli. Tante coppe e due soli campionati, nel Valencia dei miracoli 2001-2002 e 2003-2004.

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Rafa vince nelle coppe perché forse solo lì possono arrivare le sue squadre, quasi mai le migliori possibili da allenare in quel momento. I campionati nazionali sono roba da big, da colossi che lui non maneggia o non riesce a maneggiare. A lui piace cosí, come Klopp non fa l’allenatore per guidare i migliori, ma per batterli. Lo fa a Valencia, quando stupisce tutti inserendosi nel duopolio Real-Barca (2 campionati vinti e una Europa League). Lo conferma a Liverpool, quando elimina gli squadroni d’Europa e conquista la Champions League più incredibile di sempre a Istanbul contro il Milan. Prima di arrivare a Napoli ci sono due esperienze vincenti ma sfortunate, guarda caso in due piazze ‘in’. Con Inter e Chelsea ottiene altri successi, ma il feeling non scatta e allora amici come prima. Non sono club che lo attirano e non ha la stima di Abramovich e Moratti. Disistima non ricambiata.

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Rafa arriva a Napoli e diventa Refé. Qui trova un habitat a lui familiare, la città sorge sul mare e ha un rapporto particolare col resto della Nazione: un napoletano é prima di tutto un napoletano e poi un italiano, così come uno scousers del Liverpool é prima di tutto uno scousers e poi un inglese. Napoli diventa la sua nuova Liverpool, qui conquista una coppa Italia e una supercoppa, meglio anche del Napoli di Mazzarri che si era fermato ad una sola coppa Italia. Le big di una volta erano Manchester United e Chelsea, oggi si chiama Juventus, tre volte campione d’Italia. I bianconeri sono pane per i denti di Rafa, che a Doha, ancora una volta da sfavorito, ottiene il decimo scalpo di un avversario in finale.

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