Bundesliga, lo strano caso Dortmund: rischio B e autofustigazione

Pubblicato il autore: Bartolomeo Ruggiero Segui

crisi Borussia ultimo posto e autocritica

Lo strano caso del Borussia Dortmund, si potrebbe titolare. A volte il calcio, anche ad alti livelli, è capace di regalare bizzarrie interessanti. Il club vicecampione d’Europa del 2013, ancora detentore (alcuni sono già emigrati) di talenti invidiati da mezza Europa e di un condottiero (Klopp) che molti vorrebbero sulla propria panchina, si è trasformato in patria in ultimo della classe. Mentre in Champions, tra l’altro e nonostante tutto, Immobile e compagni sono senza difficoltà agli ottavi (li attende la Juventus) da primi del girone. Gli infortuni (Reus su tutti) e la sfortuna non sono sufficienti a spiegare un incredibile ultimo posto in classifica a metà campionato: 4 vittorie, 3 pareggi e ben 10 sconfitte. Nessuna squadra ha fatto così male in Bundesliga, anche il Friburgo che fa compagnia al Borussia in fondo alla graduatoria ha perso soltanto sei volte. I ko per la truppa di Klopp sono davvero troppi in 17 gare giocate. Sembra un voler rincorrere un record al contrario, dopo tanti risultati positivi e sorprendenti. Seppur senza eclatanti titoli, già il tenere testa al mostruoso Bayern Monaco in questi ultimi anni è una medaglia non indifferente.

Ma in questa stagione i numeri sono impietosi: i bavaresi mai sconfitti di punti ne hanno 45 in vetta, contro gli appena 15 dei gialloneri della Ruhr in fondo. Anche quest’anno un inizio promettente, con la vittoria per 2-0 della Supercoppa tedesca contro il Bayern il 13 agosto, quindi le prime sconfitte in Bundesliga, fino al periodo peggiore fatto di cinque ko di fila tra fine settembre e inizio novembre. Le pur stentate affermazioni con Mönchengladbach e Hoffenheim sembravano poter segnare l’inversione di rotta. Invece le ultime tre gare prima della sosta (si riprende il 31 gennaio), ecco la ricaduta, o la ripresa del trend negativo: ko con l’Hertha, pari interno con Wolfsburg e altra battuta d’arresto pericolosa nello scontro salvezza, a questo punto, con il Werder Brema. Un girone d’andata capolavoro in negativo: pure il semplice paragone con la scorsa Bundesliga fa impressione, visto che a metà del percorso i punti dei gialloneri erano più del doppio degli attuali, 32 allora, ora 15.

E adesso, sebbene l’immaginario complessivo rimanga quello di un intoppo solo provvisorio, iniziano a piovere le critiche su Jürgen Klopp e sul suo gruppo. La curiosità è che le più feroci provengono dall’interno: “Sono del tutto responsabile per la brutta situazione, ma prometto che risolveremo i nostri problemi correggendo tutto ciò che abbiamo sbagliato in questa prima parte di stagione”, ha detto lo stesso allenatore tedesco. Che dopo l’ultimo ko aveva pure definito se stesso e la propria squadra come un gruppo di “idioti” incapaci di reagire alle difficoltà e aveva aperto le porte ad ogni fuoco: “Ogni critica è giustificata”. E a rincarare la dose, il campione del mondo Mats Hummels: il difensore del Borussia ha definito “incredibilmente penose” le ultime prestazioni in trasferta della propria squadra. Così per il 2015 la squadra che ha rappresentato uno dei fenomeni più rilevanti del calcio internazionale degli ultimi anni, paradosso, si augura molto umilmente di mantenere la categoria.

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