Cagliari-Chievo 0-2, i rossoblù scivolano al terzultimo posto in classifica

Pubblicato il autore: Giovanna Olita Segui

cagliari-chievo 0-2

Ennesima sconfitta per il Cagliari che si fa scavalcare in casa anche dal Chievo e sprofonda in zona retrocessione. Finisce 2-0 per i veneti che chiudono la partita in dieci minuti (reti di Meggiorini al 4’e Paloschi al 9’). I gialloblù vincono meritatamente e senza difficoltà contro una squadra che non è mai entrata in partita. Poche idee, manovra lenta e soprattutto poca incisività in area di rigore (un solo tiro in porta di Ibarbo nel secondo tempo): insomma, di Zemanlandia è rimasto solo un vecchio ricordo.

Il S.Elia continua a rimanere un tabù per il Boemo che non sa più cosa fare per cambiare le cose. Oggi, dopo aver visto la squadra in netta difficoltà nel primo tempo ha effettuato i tre cambi all’inizio della ripresa (Avelar per Pisano, Donsah per Crisetig e Longo per Cossu) ma a poco sono serviti.

“Una brutta partita – ha dichiarato il tecnico -, abbiamo sottovalutato l’avversario. Sono mancate attenzione e concentrazione, come in occasione del primo gol, arrivato da calcio d’angolo come sempre. Forse è stata la peggiore partita dell’anno, non abbiamo costruito niente”.

I numeri parlano chiaro e fanno paura: 11 punti in classifica che vogliono dire terzultimo posto, 10 gol subiti nelle ultime tre gare casalinghe– se si considera anche la partita di Coppa Italia contro il Modena – e solo 2 vittorie dall’inizio del campionato (e l’ultima risale al 25 ottobre contro l’Empoli).

Nonostante i segnali d’allarme il presidente Giulini continua a dare fiducia a Zeman: “Posso solo ringraziare Giulini – ha dichiarato l’allenatore -, non tutti avrebbero avuto questa fiducia in un momento del genere”. In effetti se ci fosse stato ancora Cellino alla guida della società la panchina di Zeman probabilmente sarebbe già saltata o per lo meno starebbe traballando.

Se da un lato il presidente sostiene l’allenatore, dall’altra i tifosi non credono più nella squadra e al termine della gara hanno sommerso di fischi e insulti i propri giocatori. La prossima partita sarà contro il Parma ultimo in classifica. I rossoblù dovranno portare i tre punti a casa per evitare di precipitare ancora più giù in classifica, anche perché tra due settimane al S.Elia arriva la Juventus.

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