Cagliari: un 2014 ricco di cambiamenti e novità: dall’addio di Cellino al ritorno di Zola

Pubblicato il autore: Giovanna Olita Segui

Cagliari: un anno ricco di cambiamenti

Il 2014 non è stato un anno qualsiasi per il Cagliari. 365 giorni caratterizzati da tanti – forse troppi – cambiamenti che hanno stravolto la rosa e la società. Due pilastri della squadra (Nainggolan prima e Astori poi) hanno detto addio alla maglia rossoblù, Massimo Cellino ha lasciato la società, l’arrivo e l’esonero di Zeman; il ritorno a casa di Gianfranco Zola.
Ma ripercorriamo le tappe principali di quest’ultimo anno più che movimentato.
7 gennaio 2014: Radja Nainggolan passa in prestito alla Roma per 3 milioni con opzione di riscatto della metà del cartellino da parte della società giallorossa (di cui si sta discutendo proprio in questi giorni). Il Ninja era diventato un punto fisso per la squadra e la sua assenza si è fatta subito sentire in mezzo al campo. Trovare un sostituto con le sue qualità è difficile e per il momento i nuovi acquisti non hanno dimostrato di essere alla sua altezza.
11 giugno 2014: dopo 22 anni alla guida del club rossoblù Massimo Cellino lascia la presidenza, al suo posto subentra Tommaso Giulini. Prima di lasciare il club il presidente mangia-allenatori fa in tempo ad esonerare l’ultimo: Diego Lopez (il 23° tecnico cacciato da Cellino).
2 luglio 2014: Zdenek Zeman diventa il nuovo allenatore del Cagliari tra l’entusiasmo di alcuni tifosi e le perplessità di altri. L’esperienza del Boemo sulla panchina rossoblù dura pochi mesi e il 22 dicembre viene esonerato dal presidente Giulini (il tempo ci dirà se ha ereditato le abitudini di Cellino). Il tecnico lascia la squadra terzultima in classifica a quota 12 punti.
24 luglio 2014: viene ufficializzato il passaggio di Davide Astori in prestito alla Roma. Un altro punto di riferimento della squadra fa le valigie e come Nainggolan conquista la maglia giallorossa. La squadra perde così anche uno dei pilastri principali delle retrovie.
24 dicembre 2014: vigilia di Natale ricca di sorprese per i tifosi rossoblù. Sotto l’albero Gianfranco Zola, che dopo nove anni torna al Cagliari, questa volta da allenatore. Tutte le speranze dei sardi sono sulle spalle di Magic Box che deve provare a far risollevare un squadra che nelle ultime partite è apparsa smarrita.
Il 2014 dunque si chiude con un nuovo ribaltone in panchina e con l’ennesimo cambiamento. Il 2015 riparte da Zola che non ha più la fascia di capitano ma chissà che anche da allenatore non possa far vivere di nuovo le grandi emozioni regalate da giocatore ai tifosi rossoblù che in fin dei conti non chiedono tanto: rivedere il Cagliari vincere al S.Elia e ottenere il prima possibile i punti per la salvezza.

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