Campionato Primavera: Catania – Palermo, risultato positivo dei Rosanero

Pubblicato il autore: Mirko Valenti Segui

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La dodicesima giornata del campionato primavera ha visto andare in campo il derby di Sicilia. Alla fine del match Catania – Palermo il risultato è stato positivo per i rosanero di mister Bosi che con un gol di Ferchichi al 39′ hanno superato i cugini etnei.

La partita inizia con il Palermo in attacco ed il Catania che mette subito in chiaro che sarà una partita dura dal punto di vista fisico, infatti il primo giallo arriva dopo 16′ per un colpo alla nuca che il capitano rossazzuro Gallo ha sferrato a Toscano. Dopo altri dieci minuti è Scappellato a fare sentire la propria forza fisica su Pezzella e si guadagna il secondo cartellino del match, le due squadre quasi si annullano a centrocampo e per la prima mezz’ora non succede quasi nulla. Proprio al 30′ la difesa del Palermo rischia di combinarla grossa, Pirrello di testa la passa dietro ad Alastra ma Aveni si inserisce sulla traiettoria del pallone, il portiere rosanero è però bravo a chiudere e si appropria del pallone.

Il Palermo adesso sale in cattedra e spinge per cercare il vantaggio, La Gumina ruba palla ma il tiro è debole e centrale, al 33′ Fiordilino crossa dalla trequarti ma La Gumina di testa manda alto, dopo altri due minuti è Ferchichi ad avere la palla del vantaggio su passaggio di Grillo ma il centrocampista rosanero tira centrale. Il Catania ha una fiammata con un calcio di punizione al 37′ con Moses che crossa per Garufi, il centravanti etneo manda a lato la deviazione sul primo palo.

Al 39′ il Palermo passa in vantaggio. Ferchichi raccoglie il cross dalla destra di La Gumina, due difensori del Catania bucano l’intervento e il rosanero di controbalzo insacca alle spalle di Matosevic. Al 42′ altro spunto rossazzurro, dopo un’azione convulsa in area viene assegnata una punizione al limite dell’area per il Catania, dal punto di battuta Garufi calcia preciso sul palo di Alastra che non si fa beffare e respinge il tiro.

Il primo tempo finisce con il risultato di 0 – 1 grazie alla rete di Ferchichi.

Il secondo tempo inizia con il Catania sempre più nervoso e di conseguenza falloso, ma l’arbitro sembra non vedere nulla, specialmente il capitano Gallo ha un atteggiamento pessimo spintonando gli avversari anche a palla lontana. Cominciano le sostituzioni, il Palermo fa uscire Pirrello per una botta alla caviglia per far spazio a Grozdic. L’arbitro è nuovamente protagonista al 15′, Bentivegna si invola sulla fascia sinistra, supera due avversari e viene atterrato in area, il rigore sembra netto ma De Angelis anche stavolta lascia correre. La difesa del Catania continua a giocare alla caccia all’uomo, Accardi al 16′ riceve una gomitata in faccia ma il direttore di gara ancora una volta non vede.

Anche il Catania inizia a sostituire i propri uomini, Pulvirenti sostituisce Sessa e Rossetti per far entrare Di Grazia e Compagno. Al 25′ Ferchichi lascia spazio a Patanè per il Palermo. Il cartellino giallo al catanese Moses alla fine arriva al 27′ per un intervento su Bentivegna, il numero 7 etneo sembrava poter fare la qualsiasi in campo ma finalmente l’arbitro ha deciso a prendere provvedimenti per la troppa esuberanza del calciatore africano.

Il Catania sembra avere un sussulto alla ricerca del pareggio, al 29′ Aveni raccoglie un cross dalla destra, il suo colpo di testa viene respinto e Garufi prova il tap in, Alastra attento blocca a terra. Ancora il Catania un minuto dopo prova a cercare la rete con una punizione di Di Grazia, Garufi non trova il controllo e Alastra blocca.

Al 38′ la partita potrebbe cambiare radicalmente, il Palermo resta in dieci per l’espulsione di Monteleona a seguito di un entrata scomposta su Moses, mister Bosi per sopperire alla mancanza del difensore sostituisce La Gumina con Punzi. Al 43′ anche il Catania effettua l’ultima sostituzione facendo entrare Bonaccorso per Ramos, la formazione etnea prova a portarsi in avanti ma i rosanero sono bravissimi a chiudere tutti gli spazi. al 47′ il capolavoro dell’arbitro, Moses già ammonito colpisce con una manata Toscano e manda al diavolo in maniera assolutamente plateale De Angelis, il fischietto fa finta di niente e non estrae il secondo giallo per il centrocampista rossazzurro. La partita si avvia al termine e l’ultimo brivido corre sulla schiena del Palermo, il Catania effettua un cross e il difensore rosanero Grozdic devia rischiando la clamorosa autorete al 48′, la palla si spegne sul fondo e sul conseguente angolo arriva il triplice fischio.

Palermo batte Catania 1 – 0 grazie al gol nel primo tempo siglato da Ferchichi e fa un ulteriore passo in avanti in classifica e agganci proprio i catanesi. 

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