Carlo Tavecchio: priorità alla Nazionale e Serie A a 18 squadre

Pubblicato il autore: Matteo Testa Segui

Tavecchio

Continua l’opera di ristrutturazione del calcio italiano da parte del presidente della FIGC, Carlo Tavecchio. Dopo la proposta di Antonio Conte di effettuare degli stage non previsti dal calendario ufficiale, cosa che il ct campione del mondo Marcello Lippi non ritiene necessaria, l’ex numero uno della Lega Pro ha confermato di voler dare massimo supporto alla Nazionale e punta a ridurre le squadra di Serie A e Serie B per diminuire i costi e rendere i nostri club più competitivi a livello internazionale.

Tavecchio: “La Nazionale prima di tutto, Serie A a 18 squadre e Serie B a 20”

Tavecchio ha risposto alle accuse di Conte, che denunciava un mancato supporto da parte della Federazione, con parole accomodanti e ha confermato la sua volontà di dare il massimo supporto alla Nazionale. “La Figc non l’ha mai lasciato solo. – ha detto il numero uno del calcio italiano al Corriere della SeraDobbiamo ridare forza e prestigio al club Italia e tutti sono d’accordo con me. Chi cerca di opporsi è contro la crescita del sistema. Prima di tutto dev’esserci la Nazionale“.

Tavecchio, che ha aperto alla possibilità di introdurre la tecnologia in campo, ha parlato anche della riforma dei campionati. “Entro il 30 giugno  – ha continuato Tavecchio  – vogliamo votare la delibera sui format della stagione 2016-17 come previsto dalle norme esistenti-: Serie A a 18, Serie B a 20 squadre e Lega Pro da verificare considerando che la serie D ha ampi margini di crescita. E’ il grande obiettivo insieme all’Europeo del 2016“.

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