Champions League – Allegri vuole il primo posto, Marchisio: “Entrare tra le grandi”

Pubblicato il autore: Matteo Agostini Segui

Allegri conferenza

C’è tanta cautela in casa Juve in vista dell’impegno decisivo di Champions League di domani sera, quando allo Stadium arriverà l’Atletico di Simeone, ma anche tanta consapevolezza dei propri mezzi. Nella conferenza stampa di quest’oggi Massimiliano Allegri non nasconde di non volersi accontentare della semplice qualificazione agli ottavi, comunque ancora da raggiungere, ma di puntare al primo posto nel girone, che permetterebbe ai bianconeri di evitare un sorteggio durissimo se non proibitivo. “Obiettivo è il passaggio del turno: non dobbiamo lasciarcelo sfuggire, all’Europa League non penso neppure” ha spiegato Allegri “ma contemporaneamente è anche quello di arrivare primi in vista del sorteggio degli ottavi; vincere con due gol di scarto non è semplice, ma abbiamo tanto entusiasmo e i nostri tifosi ci sosterranno”. Il tecnico non ha ancora sciolto i dubbi sul ballottaggio Llorente-Morata (“Deciderò domani mattina”), anche se non ha escluso, velatamente, l’eventualità di una loro futura coesistenza: “Sono due che possono addirittura giocare insieme”. Allegri è tornato anche a parlare del cammino della Juve in questo girone: “Abbiamo avuto un rendimento costante finora, le due sconfitte non erano meritate: a Madrid siamo stati dei polli, ad Atene abbiamo sbagliato troppi gol”.

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Al fianco dell’allenatore è intervenuto Claudio Marchisio, il quale si è concentrato sul valore tecnico dell’avversario e sulla difficoltà del compito che attende la squadra: “Conosciamo le loro caratteristiche: sono bravi sulle palle inattive ed è molto difficile fargli gol”. Ma l’andamento della partita d’andata, secondo il Principino, è di conforto per le speranze e le ambizioni europee della Juve: “Abbiamo dimostrato di potercela giocare coi vicecampioni, perdendo la partita per un singolo errore quando meritavamo almeno un pareggio. Il nostro obiettivo è quello di tornare tra le grandi d’Europa”. Da ricordare che alla Juve serve almeno un pari per la certezza di passare il turno come seconda; una vittoria con due gol di scarto regalerebbe addirittura la prima posizione, mentre con una sconfitta i bianconeri passerebbero solo in caso di mancato successo dell’Olympiacos sul già eliminato Malmoe.

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