Ferrero: “Er Viperetta? Colpa di un approccio gay”

Pubblicato il autore: TonyR Segui

Ferrero er Viperetta

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, personaggio sopra le righe, balzato negli ultimi mesi sulle prime pagine di tutti i quotidiani, sportivi e non, grazie agli ottimi risultati in campionato dei blucerchiati, ma anche per le sue dichiarazioni su Thohir che gli hanno procurato deferimenti e ammende, rivela il motivo del nomignolo che si porta dietro da ormai 40 anni: Er Viperetta.

Il produttore cinematografico Massimo Ferrero, sulle pagine di Gente, rivela la bizzarra origine del suo simpatico soprannome “er Viperetta“: “Stavo lavorando in tv con Monica Vitti e Nanni Loy, quando mi si avvicinò il grande costumista Ezio Altieri e mi chiese se volevo fare un film con Pasolini. Io naturalmente risposi di sì – prosegue Ferreroe lui, mettendomi una mano sul fondoschiena, mi disse che un film è fatto anche di lenzuola.” Ovviamente, la reazione fu veemente: “Io, cresciuto con un certo vigore cattolico, gli diedi una testata e lui cominciò a gridarmi dietro.” E così nacque il nomignolo: “Sei una vipera! Vipera! Viperetta! Mi urlò dietro il costumista. La vicenda divenne il tormentone del set e la Vitti cominciò a chiamarmi così” la conclusione di Ferrero. Per gli amici Er Viperetta.

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