Gattuso: “Il mio sogno? Allenare il Milan”

Pubblicato il autore: Leandro Bianco Segui

gattuso allenatore milan“Tornare un giorno al Milan da tecnico sarebbe un sogno. Ma per ora cerco di dare tutto nella squadra che alleno e di migliorarmi sempre di più”. A rivelarlo è Gennaro Gattuso che, intervistato dal mensile francese “Surface”, non ha esitato a ribadire il suo amore incondizionato per il club rossonero. “Per me” – ha aggiunto l’ex centrocampista rossonero – “è sempre stato un sogno ad occhi aperti: 13 anni con la stessa maglia, tutta la famiglia tifava per il Milan”. I modelli a cui si ispira Ringhio, che dopo le esperienze negative in Svizzera e a Palermo è ripartito dalla panchina della squadra greca OFI Creta, sono Carlo Ancelotti e Marcello Lippi. A proposito di loro l’ex campione del mondo ha detto: “Ancelotti è straordinario, anche come uomo, un papà per i suoi giocatori. Lippi invece ha un modo di fare totalmente diverso. Ha una personalità forte che ti spinge a dare il massimo. Spero un giorno di poter imitare le loro carriere”. Poi da la sua benedizione al centrocampista francese della Juventus Paul Pogba: “Anche se è ancora giovane, Pogba gioca come un veterano: è forte, potente e segna pure. Per lui, l’importante adesso è restare a questi livelli perché nel calcio magari fai bene per due o tre mesi, ma nell’arco di una stagione tutto può cambiare. Pogba non solo ha grandi qualità, ma gioca pure alla Juventus che è una grande squadra. Se continua così, penso che diventerà sempre più forte”. Infine dice: “Credo comunque sia il miglior giocatore della sua generazione”.
È giusto che ognuno rincorra i propri sogni ma la realtà dei fatti spesso si rivela deludente per le aspettative di una persona. Nel calcio purtroppo la passione e i sentimenti non bastano per fare bene. Servono anche qualità, competenze ed esperienza. A Rino Gattuso auguriamo di proseguire al meglio la sua carriera di allenatore e anche di realizzare un giorno il suo sogno di guidare il Milan. Ma prima di lui questo sogno lo hanno già realizzato alcuni dei suoi ex compagni rossoneri come Seedorf, la cui esperienza sulla panchina rossonera si è rivelata deludente, e Inzaghi, che si sta mettendo alla prova in questo periodo e che deve ancora dimostrare se è all’altezza di allenare il club di Via Rossi. Bisognerà vedere poi cosa ne pensano i tifosi rossoneri di Gattuso come possibile allenatore del Milan. Da calciatore è stato molto amato da gran parte dei tifosi del Milan e sicuramente lo è ancora oggi. A molti di loro non dispiacerebbe vederlo sulla panchina del Milan un giorno. A chi pensa che non ne sia all’altezza magari no. Ma in questo momento sia i tifosi che la società sono concentrati su super Pippo e se anche la sua esperienza dovesse rivelarsi fallimentare sicuramente in futuro ci sarebbe molta più diffidenza nei confronti degli ex calciatori rossoneri che si apprestano ad iniziare o che hanno da poco iniziato la loro carriera da allenatori. Per questo in questo momento forse è meglio tenere i sogni nel cassetto e guardare alla realtà. E la realtà è la seguente. Da un lato le prime esperienze di Gattuso non sono state certamente il top e deve farsi le ossa per poter diventare un grande allenatore. Ringhio in questo momento è alle prese con una nuova esperienza con l’OFI Creta e i tifosi greci lo amano tant’è vero che quando lui stesso aveva dato le proprie dimissioni e voleva andarsene i tifosi lo hanno bloccato. Dall’altro lato invece il Milan non sta attraversando un bel periodo e ha bisogno di certezze. Inzaghi sta cercando in tutti i modi di trovare queste certezze per mettere al sicuro la propria panchina.

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