Juventus, Allegri e Pirlo vanno d’accordo. Il problema è Vidal

Pubblicato il autore: Simone Lettieri Segui

vidal

Andrea Pirlo viene sostituito a Doha e tira fuori occhi increduli simil Baggio con Sacchi Mondiali Usa 1994, in Italia-Norvegia, dopo l’espulsione di Pagliuca. L’avesse mai fatto: per tutti quotidiani sportivi e non della penisola ritorna l'”incubo” dei litigi dei tempi di Milanello. Per lo più’ è stato sostituito 7 volte, con Antonio Conte solo 10 in 3 anni di gestione. Eppure Allegri e la Juve, con Pirlo infortunato hanno retto bene. Andrea ancora in fase di recupero ha giocato la sua prima da titolare contro la Roma. Il mister livornese ha più’ volte dichiarato di “non essere matto”, riferendosi al valore mondiale di Pirlo. Forse bisognerebbe analizzare un po’ meglio la situazione. Il bresciano è stato fuori un paio di mesi, normale e fisiologico che non sempre abbia potuto tenere i 90 minuti. Il cambio di modulo ha portato a una rotazione di tutti i centrocampisti, e la Juventus utilizza da inizio stagione sempre gli stessi 13-14 della rosa. Probabilmente il problema è un altro, già sottolineato su queste pagine: Vidal è un recupero che DEVE essere portato a compimento. anche se sbaglia 5-6 partite consecutive. Perché? Perché il bilancio ha la priorità su tutto, e dopo Pogba il cileno è il più’ spendibile sul mercato. Capita così’ che piuttosto che togliere Arturo, Allegri sia costretto, forse anche a livello aziendale, a sostituire chiunque altro sia in campo. Non importa quanto (male) stia giocando. Il numero 23 della Juventus è intoccabile.

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