Lazio nel mese verità: scontri diretti, derby e coppa Italia per capire chi sei

Pubblicato il autore: Federico Sorrentino Segui

Un mese per capire di che pasta é fatta la Lazio di Stefano Pioli. Sei confronti impegnativi – quattro scontri diretti, un derby e una gara di Coppa Italia – per conoscere meglio il futuro dei biancocelesti: Inter, Sampdoria, Roma, Napoli e Milan, con in mezzo anche l’ottavo di coppa a Torino contro i granata. Arriva dunque il momento piú delicato della stagione, con partite che valgono doppio per il valore dell’avversario e il livello della competizione.

La Lazio non puó fallire, i biancocelesti non hanno coppe europee tra i piedi e sono terzi in un campionato pachidermico che aspetta tutti perché la qualità media è quella che é. L’ambiente pare essersi stretto attorno alla squadra malgrado evidenti problemi nel rapporto tra tifoseria e presidenza. Ora però arriva il bello e non si può piú scherzare. Nel prossimo turno la Lazio fa visita all’Inter di Mancini, reduce dalla prima vittoria sulla panca nerazzurra dal giorno del suo ritorno. I proclami lanciati dal Mancio dopo la vittoria col Chievo sono burrascosi per i biancocelesti: “Vogliamo il terzo posto – ha detto Mancini – e stiamo già pensando alla gara con la Lazio”. Sarà l’ultima fatica del 2014, poi ci si rivedrà il 5 gennaio (ore 20.45) nell’anticipo della 17ma giornata, all’Olimpico, contro una Sampdoria lanciatissima. Sará la prima di quattro gare casalinghe di fila in campionato.

Solo sei giorni più tardi, l’11 gennaio alle 15, la Lazio sarà infatti ancora in scena all’Olimpico seppur da “squadra ospite” nel derby. Quindi impegno di Coppa Italia (14 gennaio) a Torino contro i granata in una gara secca, chi passa affronta nei quarti la vincente di Milan-Sassuolo. Il tour de force si concluderà con un doppio impegno all’Olimpico, nel lunch match del 18 gennaio contro il Napoli e sabato 24 (ore 20.45) contro il Milan. Una valanga di scontri diretti che determineranno la corsa al terzo posto.

Pioli spera di recuperare pedine preziose in questo periodo, su tutti Lucas Biglia e Antonio Candreva. Il primo é attualmente sostituito da Cristian Ledesma, ma l’assenza dell’ex Anderlecht é comunque pesante perchè con lui in campo la squadra sembra avere più opzioni. Lo stop di Candreva ha invece fatto esplodere definitivamente Felipe Anderson, mai come oggi ‘sul pezzo’. Ancora fuori i lungodegenti Santiago Gentiletti ed Edson Braafheid, che insieme a Diego Novaretti, Michael Ciani e Bruno Pereirinha rappresentano una difesa completamente in infermeria. Proprio per questo Lotito e Tare stanno lavorando per portare ad inizio gennaio un nuovo difensore. “Qualcuno arriverá”, ha confermato Pioli.

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