Leeds, la Football League squalifica Cellino: “E’ un disonesto”

Pubblicato il autore: Giovanna Olita Segui

massimo cellino

I problemi inglesi di Massimo Cellino non finiscono mai. Secondo la Football Lague l’ex presidente del Cagliari non sarebbe “in possesso dei requisiti necessari” per essere il presidente del Leeds. Il motivo? Una condanna in primo grado, in Italia, per evasione fiscale. Cellino avrebbe fatto arrivare a Cagliari dagli Stati Uniti una barca a vela sulla quale non sarebbero stati pagati circa 400 mila euro di Iva.

Questa vicenda ha portato gli inglesi a considerare Cellino un “disonesto” e a squalificarlo fino a marzo 2015. Fino a tale data il presidente del Leeds non potrà ricoprire ruoli di direzione all’interno della società inglese. La vicenda però non è finita qui e il verdetto non è definitivo. La Football League infatti concede due settimane di tempo per fare ricorso.

Giovanni Cocco, avvocato dell’ex patron rossoblù ha dichiarato che il ricorso verrà “presentato al più presto”. Fino a quando non ci sarà un nuovo pronunciamento la sentenza rimane congelata. In questo modo Cellino può rimanere ancora alla guida della società.

Il Leeds, con una nota ufficiale sul sito web, parla di “decisione destabilizzante” da parte della Football League per il club che non sta vivendo un momento felice neanche in campionato. Il Leeds è quindicesimo in classifica, è già al quarto allenatore dall’inizio della stagione (Cellino ne ha esonerati tre in poco più di sei mesi) e anche i tifosi non sembrano più tanto gradire questa nuova gestione.

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