Mauri, un gol ogni 99 minuti: nessuno come lui in Serie A

Pubblicato il autore: Federico Sorrentino Segui

Non è il capocannoniere del campionato italiano, ma nel rapporto gol segnati/minuti giocati é il migliore: una rete ogni 99 minuti, meglio anche del leader di serie A, Carlos Tevez. Stefano Mauri sta ripagando la fiducia della società che in estate gli ha rinnovato il contratto per un altro anno, alla pari di Miroslav Klose, e in campo é decisivo come un 25enne nel pieno della forma. Il brianzolo invece di anni ne sta per compiere 35 (8 gennaio) e per le disavventure extracampo vissute negli ultimi anni sembra che ne abbia anche qualcuno in più. Partito come ogni anno a fari spenti, Mauri sembrava destinato ad una stagione anonima. In molti credevano che la sua presenza a Formello ormai fosse solo di facciata, utile piú che altro per l’esperienza da condividere con i compagni più giovani. Niente di piú sbagliato. Settimana dopo settimana, Mauri ha dimostrato di meritare non solo la maglia da titolare ma anche la fascia di capitano ereditata da Christian Ledesma. Non solo: i giovani Balde Keita e Felipe Anderson si sono dovuti accomodare in panchina, pur per fargli spazio. Il senegalese sta ancora cercando la migliore forma, il brasiliano ha dovuto attendere i primi acciacchi stagionali di Candreva per mettersi in mostra.

I numeri stagionali di Mauri fotografano un campionato finora da record: 10 partite, 6 reti. Una doppietta, miglior cannoniere della Lazio a pari merito con Filip Djordjevic che peró ha giocato 76 minuti in piú. Non stupisce il feeling col gol instaurato ormai da Mauri, cresciuto ogni stagione dal punto di vista realizzativo. Nelle prime stagioni romane Mauri – reduce dalle esperienze fortunate con Modena e Brescia – si presentò come esterno di spinta, a sinistra. Ben presto peró Delio Rossi ne modificó la posizione in campo, fino ad accentrarlo nel 4-3-1-2 e metterlo alle spalle di Goran Pandev e Tommaso Rocchi. Con l’arrivo di Hernanes, poi, Mauri perfezionò ulteriormente le sue capacità realizzative, tanto che Reja e Petkovic lo utilizzarono spesso da seconda punta o addirittura da ‘falso nueve‘. Con Pioli si é proseguito con lo stesso copione e l’esempio é arrivato nel 3-0 interno all’Atalanta, dove Mauri ha messo in mostra il campionario del perfetto bomber: zampata al momento giusto per l’1-0 e tiro a giro per il raddoppio. Perfetto fin qui in casa dove vige “la regola del 3”: sua la firma nel 3-0 al Cesena, nel 3-2 al Sassuolo, nel 3-2 al Cagliari, nel 3-0 all’Atalanta. Lontano dall’Olimpico finora ha graffiato solo al Tardini, la settimana scorsa.

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Questa la classifica marcatori per media-gol:
Mauri, un gol ogni 99 minuti
Osvaldo, ogni 113
Tevez, ogni 118
Matri, ogni 133
Ljaijc, ogni 135
Icardi, ogni 137
Di Natale, ogni 138
Menez, ogni 147
Gabbiadini, ogni 148
Callejon, ogni 156

 

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