Milan-Napoli, Inzaghi loda i suoi: “Orgoglioso dei ragazzi, avevamo la bava alla bocca. Credo al terzo posto”

Pubblicato il autore: Gerardo Fiorillo Segui

filippo inzaghi

 

 

 

Elettrico come quando giocava. Dalla panchina ha guidato i movimenti dei suoi quasi fosse tarantolato. Il solito Pippo Inzaghi in campo, molto più rilassato in sala stampa, dopo un Milan-Napoli (2-0, reti di Menez al 6′ e Bonaventura al 52′) che proietta i rossoneri a soli due punti dal terzo posto. “Credo in questa squadra, sono orgoglioso dei miei giocatori. Non abbiamo fatto nulla ancora, ma sono soddisfatto. Dispiace per la sconfitta di Genova: lì abbiamo perso per un solo tiro, peraltro su calcio piazzato. Per crescere dobbiamo fare ancora qualcosa, ma con questo spirito sono molto sereno. Il primo gol non è casuale, lo abbiamo preparato molto in questa settimana”. Una menzione speciale per il capitano Montolivo. “Nessuno quasi si ricordava di lui – puntualizza Inzaghi -. Riccardo è molto bravo, il primo gol è nato proprio da una sua palla data a Bonaventura. Montolivo ha palleggio, tecnica, personalità. Avevamo bisogno di lui”. Una precisazione sullo sfogo in settimana dopo la sconfitta di Genova. “Martedì ho alzato la voce, è vero. ma è servito. Sono ambizioso, credo anch’io al terzo posto. Stasera mi è piaciuto in particolare l’atteggiamento dei tre che sono entrati dalla panchina con la bava alla bocca: Muntari, Essien, Zapata. Così mi piace. Anche Pazzini mi guardava, voleva entrare anche lui. Bene così, questo è il vero Milan che voglio”.

 

 

 

 

Ha insistito tutta la settimana su grinta, duro con chi entra dalla panchina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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