Nazionale, Conte medita l’addio. La Figc pensa a Mazzarri

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

nazionale conteUn addio che avrebbe del clamoroso. Si fanno sempre più insistenti le voci di un Antonio Conte pronto a lasciare la Nazionale italiana a soli quattro mesi dal suo insediamento: l’indiscrezione è su diversi autorevoli testate, fra le quali “Il Fatto quotidiano”, e il fantasma di Walter Mazzarri già aleggia su Coverciano. Alla base del malcontento di Conte c’è la rassegnazione nel non riuscire ad avere rapporti diretti con i giocatori a causa dei contrasti con troppe società di serie A, a partire proprio da quella Juventus con la quale il tecnico pugliese ha vinto tre scudetti.

In Rete il tormentone è già partito: Conte, che contava di tanto in tanto di poter organizzare degli stage per creare uno zoccolo duro azzurro, mancato terribilmente nella gestione Prandelli, è rimasto deluso. Al suo staff avrebbe confidato che in queste condizioni è difficile operare. Ai malumori con le diverse squadre del nostro campionato, si aggiunge un feeling mai nato con i vertici Figc che lo hanno scelto. C’è anche chi vocifera di lusinghe da parte di top club europei, soprattutto dall’Inghilterra (Liverpool e Arsenal qualora Wenger dovesse abdicare). In caso di addio, Mazzarri è il favorito numero uno, Capello e Spalletti le alternative più esose, Guidolin e Di Matteo quelle low cost. Ma davvero la Nazionale rischia di rimanere senza nocchiero? Per Tavecchio e la Figc si profila un Natale di passione.

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