Parma, il gioielliere Doca rilancia: “Non sono il proprietario”

Pubblicato il autore: Gerardo Fiorillo Segui

parma calcio

Sembra quasi una commedia all’italiana. “Sì, il Parma è stato ceduto, l’accordo è stato perfezionato davanti al notaio”, ha ribadito l’ex (?) presidente del club emiliano Tommaso Ghirardi poche ore fa. Pronta la replica del gioelliere piacentino Pietro Doca, origini albanesi e residente a Lodi, che non fa altro che infittire il mistero: “Ad oggi non sono alla guida del Parma Calcio, non sono il proprietario e non sono nemmeno il presidente. La trattativa verrà ufficialmente conclusa se ci saranno i giusti presupposti. Pertanto al momento non intendo partecipare ad alcuna conferenza stampa (annunciata e confermata da Ghirardi per domani alle 18 allo stadio Tardini, ndr). Ne verrà indetta una se e quando verrà stipulato il passaggio di proprietà tramite atto notarile di compravendita della società Parma F.C.”. Sarebbe interessante capire cosa sia cambiato nel giro di poche ore per arrivare a questa presa di posizione del gioielliere Doca, ritenuto da molti un semplice prestanome del potente imprenditore albanese Robert Taci. Alcuni ipotizzano che siano sorte in queste ore perplessità sulla solidità delle garanzie bancarie, non ritenute soddisfacenti dagli avvocati e commercialisti che si occupano della delicata trattativa. La telenovela sembra appena agli inizi.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: