Platini ripropone il cartellino bianco per l’espulsione temporanea

Pubblicato il autore: Matteo Testa Segui

cartellino bianco

In occasione del “Globe Soccer Forum” di Dubai, evento durante il quale Fabio Capello ha espresso la sua opinione sulla situazione di Milan ed Inter, il presidente del UEFA Michelle Platini ha riproposto l’introduzione del cartellino bianco per l’espulsione temporanea. Il vincitore del Pallone d’Oro è dell’idea che l’uscita dal campo dai 5 ai 10 minuti per un giocatore che ha effettuato un certo tipo di fallo di gioco permetterebbe di ridurre la tensione in campo e, di conseguenza, sugli spalti. La sanzione inoltre sarebbe immediata, in quanto l’arbitro non dovrebbe attendere un secondo avvertimento prima di estrarre il cartellino giallo.

Platini: “Il cartellino bianco è una soluzione ma niente tecnologia in campo”

Il cartellino bianco riduce la tensione rispetto al ricorso ai cartellini gialli e rossi. – ha detto Platini – I cartellini gialli continuerebbero a esistere ma sarebbe interessante pensare a un altro tipo di cartellino. Quello bianco escluderebbe dalla gara un giocatore per 5-10 minuti, non ci sarebbe una squalifica ma un castigo immediato. Dobbiamo imparare da altri sport, come il rugby, che usano questo sistema”. Il cartellino bianco sarà utilizzato per sanzionare “simulazioni, critiche, proteste, applausi all’arbitro, tutti atti che non sono accettati dalla gente che ama il calcio“. Ora, come ha sottolineato lo stesso Platini, non resta che convincere la FIFA.

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Il presidente del UEFA ha inoltre ribadito il suo no all’introduzione della tecnologia in campo come l'”occhio di falco”, che potrebbe essere introdotta in Italia a partire dalla prossima stagione. “Utilizzare quella sulla linea di porta nelle nostre competizioni  – afferma Platini – comporterebbe una spesa di 50 milioni di euro in cinque anni. Preferisco destinare quei soldi ai vivai piuttosto che a un sistema che, forse, serve per uno o due gol all’anno“.

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