Ranocchia: “È stato un periodo difficile, potevo finire al Galatasaray”

Pubblicato il autore: Danilo Montefiori Segui

andrea ranocchia inter

Andrea Ranocchia, il Capitano dell’Inter, ha rilasciato ad Inter Channel (riportata anche sul sito ufficiale del club) un’intervista in cui parla del momento della squadra, degli scenari futuri e dei retroscena prima dell’arrivo di Mancini. Un periodo, quello appena trascorso, che non è stato facile per il difensore: “È stato un periodo turbolento perché non sapevo cosa mi avrebbe riservato il futuro. Ogni giorno mi accostavano a una squadra diversa, ma per fortuna sono rimasto qui. Sono contento, anche se sono stati mesi difficili. Ho continuato ad allenarmi al massimo e una volta tornato in campo non sono più uscito”. Curiosa la storia di calciomercato che avrebbe potuto legarlo a Mancini prima del suo arrivo all’Inter:“La cosa simpatica è che sarei potuto finire al Galatasaray, che in quel momento era allenato da Mancini. Invece, a distanza di qualche mese, ci siamo ritrovati qui entrambi. È andata meglio così. L’obiettivo era tornare a giocarsi una competizione continentale, visto che arrivavamo da un’annata difficile in cui avevamo chiuso il campionato al nono posto. Non era facile, perché è stato un anno di grandi cambiamenti”.

La caratura dell’uomo si intuisce bene quando parla del totem Zanetti e della fascia da capitano, ereditata da lui: “Non è facile essere paragonato a un calciatore come Zanetti. Lui è impareggiabile per presenze, qualità e vittorie, ma sono contento che la società abbia puntato su di me. Come ho sempre fatto, cerco di fare del mio meglio. Sto provando a dare una mia impronta, ho tante responsabilità in più ma è un ruolo che mi rende orgoglioso e che mi piace”. Per chiudere, un bilancio sul presente: ”Inizierò tra poco il mio quinto anno con questa maglia, ho avuto la fortuna di allenarmi e giocare con i campioni del Triplete, che mi hanno trasmesso il significato di vestire questi colori. Adesso tocca a me tramandarlo agli altri” e sul futuro dei nerazzurri: “Raggiungere le presenze di Zanetti sarà dura ma mi auguro di alzare tanti trofei. L’obiettivo primario resta quello di ricambiare sul campo l’affetto dei nostri tifosi, solo così arriveremo lontano. Spero che il 2015 possa essere un anno importante”.

Il difensore, nato ad Assisi nel 1988, prima di approdare all’Inter ha indossato le maglie di Arezzo, Bari e Genoa. Per la Nazionale ha fatto tutta la trafila; prima Italia U-20, poi U-21, quindi Olimpica ed infine Nazionale Maggiore, dove ha collezionato finora 17 presenze. Con la fascia di Capitano dei nerazzurri e questo curriculum ha sicuramente di fronte ancora molti anni di una grande carriera.

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