Risultati Bundesliga: Robben colpisce allo scadere, il Bayern passa a Mainz

Pubblicato il autore: Matteo Agostini Segui

Mainz Bayern
Non si ferma Robben, non si ferma il Bayern. Nonostante un’inattesa sofferenza e qualche rischio di troppo, la squadra di Guardiola vince anche sul campo del Mainz e chiude il girone d’andata della Bundesliga con la 14esima vittoria. Decisivo nel 2-1 finale è ancora una volta l’olandese, nettamente il migliore dei suoi, giunto alla 10ma marcatura stagionale in 13 partite di campionato. Per il Bayern però la pratica Mainz è stata più complicata del previsto, probabilmente anche a causa delle tante assenze: l’undici di Guardiola è alquanto rimaneggiato, oltre agli infortunati di lungo corso (come Lahm, Javi Martinez, Alaba) mancano Lewandowski, Benatia, e soprattutto Xabi Alonso. L’assenza dello spagnolo pesa sul centrocampo bavarese (che stasera vedeva accanto a Schweinsteiger il giovane danese Højbjerg) che perde un po’ in geometria e precisione. Thomas Müller, schierato centravanti, Goetze e Ribéry sembrano spuntati, e l’attacco della capolista vive soprattutto delle fiammate di Robben.
A mancare la prima occasione è Müller, che al 12′ solo davanti a Karius si addormenta e viene chiuso da un intervento di Gonzalo Jara. I padroni di casa sono molto vivaci e pericolosi in ripartenza, e al minuto 21 si portano in vantaggio a sorpresa. Ad andare in gol è Soto, lesto a sfruttare un cross di Brosinski dalla destra: il suo diagonale in scivolata passa sotto le gambe di Neuer, che per una volta fa la figura del portiere normale. Imbattibilità interrotta e quarto gol subito dal Bayern in campionato. Il vantaggio del Mainz dura però appena tre minuti, perché la capolista ha mille risorse: fallo (contestato) per una spinta su Müller al limite dell’area, la punizione la calcia Schweinsteiger che piazza il pallone sotto l’incrocio dei pali con una conclusione non fortissima ma dai giri perfetti. Il centrocampista della nazionale era appena alla sesta presenza stagionale in Bundesliga e non andava in gol dal 26 aprile scorso. Tutto da rifare, ma il match continua ad essere equilibrato.
A inizio ripresa il Bayern rischia seriamente di tornare sotto: un buco difensivo permette a Malli di trovarsi solo davanti a Neuer, che salva tutto tuffandosi alla sua destra e deviando la conclusione del turco, peraltro non ineccepibile. Il Bayern ha una buona occasione solo al 74′: punizione di Robben, Karius respinge e Højbjerg non trova la porta da ottima posizione,complice una deviazione di Geis. Il match a questo punto non sembra aspettare altro che il fischio finale, a certificare un pareggio più che giusto, e invece proprio al 90′ il Bayern confeziona la prima bella azione della sua partita: un errore di Park innesca una progressione di Ribéry sulla sinistra, tocco laterale per Bernat che può crossare dal fondo, e Robben insacca sottoporta con il destro. Alla fine l’olandese è decisivo anche col piede sbagliato, e può così regalare ai suoi compagni e a Guardiola una vacanza tranquilla (in attesa di domani, sale a +14 il vantaggio sul Wolsfburg, prossimo avversario del Bayern appena dopo la sosta invernale). Per lo sfortunato Mainz, una bella prestazione da cui ripartire a febbraio, per ritrovare una vittoria che manca addirittura da 10 giornate.

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