Roma, Florenzi terzino può essere il nuovo Zambrotta?

Pubblicato il autore: Lorenzo Bettoni Segui

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Di necessità virtù. E’ così che spesso gli allenatori riciclano i loro calciatori, spostandoli in zone del campo che non hanno mai ricoperto. E’ il caso di Alessandro Florenzi, prima interno,poi esterno d’attacco, da un paio di settimane terzino destro della Roma.
L’evoluzione tattica di Florenzi arriva da un problema di “rosa corta” per Garcia, che nella partita pareggiata due settimane fa in Russia, contro il CSKA, sposta per la prima volta Florenzi terzino destro. La prestazione di Florenzi è ottima soprattutto dal punto di vista offensivo. Spesso si butta in avanti come appoggio per le azioni di attacco della Roma (si guadagna la punizione da cui scaturisce il vantaggio di Totti); non dispiace nemmeno la sua attitudine difensiva e la sua capacità di leggere le azioni offensive dei russi.
Così Garcia lo ripropone terzino anche contro il Sassuolo. Florenzi spinge fino al ’90 ed oltre, tanto che è lui a servire l’assist del definitivo 2-2 a Ljajic, a tempo quasi scaduto.

Chissà che questa non possa essere una buona notizia anche per Antonio Conte, che in quella zona di campo è alle prese con gli infortuni di Abate e l’involuzione di De Sciglio.
Quando Conte era ancora un giocatore della Juventus, Mauro Camoranesi approdò alla Juventus dal Verona e l’allora esterno della squadra di Lippi, Gianluca Zambrotta, si trovò inizialmente costretto alla staffetta con l’esterno italo-argentino. Lippi aveva il problema opposto a quello di Garcia, una rosa non limitata ma troppo abbondante.
Il tecnico bianconero, però, intuì subito che Zambrotta aveva forza, capacità e corsa per partire dietro a Camoranesi, facendo il terzino. Inizialmente giocò a destra, poi si spostò a sinistra, diventando negli anni uno degli interpreti migliori in quel ruolo. I due (Zambrotta e Camoranesi) saranno anche titolari inamovibili nell’Italia mondiale dello stesso Lippi nel 2006.

Non è ancora chiaro se Garcia vorrà continuare l’esperimento di Florenzi terzino destro (domani sera dovrebbe giocare esterno alto con il ritorno di Maicon dietro), ma il 23enne romano sembra avere le caratteristiche per ricoprire quel ruolo e l’età giusta per poter lavorare su movimenti difensivi diversi da quelli dei ruoli fin’ora ricoperti.
“Flore è una grande risorsa per noi – ha dichiarato Garcia prima del match con il Sassuolo. Un tesoro per tutti gli allenatori. Spero di non averne mai necessità, ma so che se avessi bisogno lui potrebbe fare pure il portiere”.

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