Serie A, Moratti: “L’Inter non e’ un’azienda. Thohir spenda di più”

Pubblicato il autore: Luigi Ronza Segui

Massimo Moratti

L’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti e’ sempre presente nelle vicende di calciomercato della societa’ di via Durini, nonostante il club nerazzurro sia passato nelle mani di Erick Thohir. La presenza di Moratti e’ ora piu’ che mai importante, visto la difficile situazione della squadra la quale, nonostante il ritorno di Roberto Mancini in panchina, stenta a trovare una marcia da grande club: la sconfitta con la Roma di Garcia ha spazzato via in breve tempo l’euforia per l’addio di Mazzarri. L’ex patron dell’Inter non ha dubbi: il problema non e’ il tecnico, ma l’organico. Per Moratti, in breve, bisogna tornare a spendere, altrimenti l’Inter non potra’ mai tornare a recitare un ruolo importante nella Serie A.

“Chi segue o fa sport ai massimi livelli – racconta Moratti al Corriere della Sera – non può puntare al decimo posto. Una volta un tifoso per strada mi ha detto: bisogna spendere di più. Aveva ragione. La scelta di Mancini, che è di Thohir e che a me è piaciuta, va in questo senso, così come mi è piaciuto che Mancini abbia parlato del terzo posto come di un obiettivo anomalo […] Il calcio non è un’azienda. Non lo è in assoluto e non lo è a maggior ragione nel caso dell’Inter. È giusto rispettare perimetri e parametri, ma l’azienda non c’entra niente, perché non c’è tempo per i bilanci. Ogni settimana o addirittura ogni tre giorni, c’è una verifica e il risultato di una partita conta sempre molto”.

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