Supercoppa, trionfo del Napoli ai rigori

Pubblicato il autore: Dario D'Auriente Segui

Dal dischetto errore decisivo di Padoin. Al 120′ è 2-2, con doppiette di Tevez e Higuain

Alla fine, ci sono voluti i rigori per decretare la vincitrice della Supercoppa Italiana in Qatar, a Doha. E l’ha spuntata il Napoli, che dagli undici metri, dopo ben 9 tiri ad oltranza, ha avuto la meglio sulla Juventus in una sfida tiratissima e sofferta da entrambe le squadre. Termina così il dominio dei bianconeri nella competizione, avendo vinto le ultime due finali disputate. Per il Napoli un successo fondamentale per il morale, oltre che per la bacheca, che si arricchisce di un titolo importante per la storia dei partenopei e anche per Benitez, giunto al suo decimo trofeo. Decisivo, dal dischetto, l’errore di Padoin, con la superba parata di Rafael che regala la vittoria alla squadra di De Laurentis per 8-7.

Nei primi 180 secondi di gioco le due squadre si studiano, con una richiesta inutile del Napoli di calcio di rigore per un fallo di mano che non c’è. Dal corner spizzata di Hamsik sul primo palo, palla a lato. Ma al 4′ arriva l’harakiri della difesa partenopea. Su un retropassaggio aereo di David Lopez, si scontrano goffamente Albiol e Koulibaly concedendo a Tevez la possibilità di trovarsi da solo a tu per tu con Rafael. L’apache non fallisce. Palla sotto le gambe del portiere brasiliano e Juventus subito in vantaggio. La reazione del Napoli è però veemente e arriva prima con un tiro a volo di Callejon su cross di Ghoulam, poi all’11’ con un tiro alto di Hamsik. La Juventus concede campo ed è proprio lo slovacco il protagonista dell’azione più pericolosa dei partenopei, con il palo colpito con una conclusione di sinistro dai 20 metri leggermente deviata da Chiellini. Al 22′ la Juventus prova a punire ancora il Napoli. Lancio lungo di Pirlo, sponda aerea di Llorente e tiro potente di Tevez. Conclusione centrale, Rafael respinge. Un minuto dopo la scena si ripete, ma ancora una volta Rafael è bravo a distendersi sulla sua sinistra e a deviare in corner. Al 25′ si fa rivedere di nuovo il Napoli, che ci prova con Hamsik, con una conclusione quasi di punta proprio dal limite che però rotola sul fondo. Al 32′ ci prova Pirlo dalla distanza, ma la conclusione è centrale. Si sveglia allora Higuain, sino alla mezzora costretto a cercare palla e spazi a centrocampo. L’argentino si smarca sulla trequarti e prova il tiro, ma la mira è imprecisa. Ci riprova ancora al 42′ il nazionale dell’albiceleste, ma Buffon è attento e respinge la sua conclusione a giro.

Nella ripresa i primi minuti passano a ritmi molto bassi. La Juventus sembra stanca, gli azzurri hanno una marcia in più dal punto di vista fisico. Hamsik recupera palla, scambia con Higuain e serve Callejon. Lo spagnolo, da posizione favorevolissima, cerca il secondo palo, ma angola troppo e sciupa clamorosamente. Al 59′ assist di Hamsik per Higuain, magia del Pipita che però si spegne sul palo. Allegri prova a ridisegnare il suo centrocampo: fuori Pirlo, dentro Pereyra, ma il pareggio è nell’aria. Azione insistita sull’out mancino di De Guzman, cross al bacio proprio per Higuain che di testa, a due metri da Buffon, non sbaglia. Il Napoli sembra essere pronto per azzannare la preda, e invece cala vistosamente. ne approfittano i bianconeri che tornano a spingere. Ci provano Llorente di testa, Vidal dal limite e Tevez proprio al 90′, ma la difesa napoletana in qualche modo riesce sempre a salvare. Si va ai supplementari.

Nel Napoli dentro Inler e Mertens, fuori Hamsik e David Lopez. Nella Juventus fuori Lichtsteiner, dentro Padoin. La Juventus parte forte e Tevez spara alto da buona posizione. Ci prova anche LLorente con il mancino, ma la palla finisce di poco a lato. Al 101′ la migliore occasione della partita per i bianconeri. Discesa di Evra sulla corsia laterale, cross basso al centro sul quale si avventa Vidal a colpo sicuro. Rafael sarebbe battuto, ma è Koulibaly a salvare sulla linea di porta.

Nel secondo tempo supplementare Allegri tenta la carta Morata, Benitez risponde con Jorginho. Ma la Juventus sembra avere più gamba e al 106′ è ancora Tevez a mettere la sua firma sulla partita. Azione insistita di Pogba che entra in area e serve l’argentino. Il capocannoniere della Serie A si libera di Koulibaly e lascia partire un destro angolatissimo sul quale questa volta nulla può Rafael. Partita finita? Niente affatto. Al Passano solo cinque minuti e l’occasionissima questa volta ce l’ha l’argentino del Napoli, Higuain, che stacca nella difesa della Juventus e si presenta a tu per tu con Buffon. E’ super la parata del portiere bianconero, che salva il vantaggio per la sua squadra. Al 113′ è ancora Buffon a salvare la sua porta in uscita su Callejon, non prontissimo a sfruttare l’errore di Bonucci. Il Napoli spinge, ci crede. Higuain prima reclama un calcio di rigore, poi, in mischia, da grandissimo attaccante d’area di rigore finalmente supera Buffon, che deve inchinarsi al 117′. Non accade più nulla, si va alla lotteria dei calci di rigore. Vince il Napoli.

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