Alessio Cerci corregge la fidanzata: “Volevo Milan e Serie A”

Pubblicato il autore: Daniele Celli Segui

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Alessio Cerci si presenta ai tifosi del Milan dopo il suo ritorno in Serie A, spegnendo le polemiche giunte sul calciatore dopo le dichiarazioni della fidanzata contro il campionato italiano, che erano giunte la scorsa estate via social network in riferimento al suo trasferimento all’Atletico Madrid.

Per lasciare tutte le voci alle spalle, in fase di presentazione Alessio Cerci puntualizza immediatamente quanto accaduto in estate con il famoso twit della fidanzata, che dichiarò: “Addio Serie A, andiamo nel calcio che conta“, mettendo al primo posto la Liga spagnola e trascurando il campionato italiano, dove però il calciatore è appena tornato per vestire la maglia del Milan, dopo aver trovato poco spazio nel gruppo di Simeone. “Ha sbagliato ad agire di istinto, con cuore e sentimenti. La verità è che la mia priorità è sempre stata quella di giocare in Serie A ed essere al Milan è un grande orgoglio“, esordisce il neo esterno offensivo rossonero davanti ai giornalisti.

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Alessio Cerci e il flop Atletico Madrid: “Ero fuori forma”

L’approdo di Alessio Cerci al Milan è dovuto alla poca considerazione che il tecnico ha avuto nei suoi confronti durante i pochi mesi con la maglia dell’Atletico Madrid. Con umiltà, l’azzurro non se la sente di dare la colpa a Simeone: “Sono arrivato a fine mercato ed ero fuori condizione. Quando le cose vanno così la colpa non è mai dell’allenatore, ma del giocatore”. Infine, una battuta sul terzo posto e sulla sua ex squadra: “Per la Champions League siamo in lotta con quattro o cinque squadre. Torino? Rispetto il mio passato, se dovessi fare gol non esulto“.

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