Buon compleanno a Charles Chenery, uno dei partecipanti alla prima partita tra due Nazionali di calcio(1872)

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni Segui

Charles Scozia Inghilterra 1872

Auguri di buon compleanno, Charles Chenery. Nato in Inghilterra il 1 gennaio 1850 e morto il 17 aprile 1928, il giocatore è stato uno dei primi calciatori della storia di questo sport a giocare la prima storica partita ufficiale tra due nazionali di calcio. Per l’esattezza si fa riferimento al 30 novembre 1872 quando, a Partick nell’Hamilton Crescent, il campo da gioco del West of Scotland Cricket Club davanti a 4000 persone, si giocò un incontro tra la selezione della Scozia e quella dell’Inghilterra. Il match si concluse a reti inviolate. Sono trascorsi ormai 142 anni da allora. Di foto chiaramente nemmeno l’ombra, le sole testimonianze iconografiche sono alcune illustrazioni, che parlano di un calcio agli albori, quasi pionieristico nei suoi colori ingialliti e pastellati, o nelle linee essenziali e nostalgiche degli schizzi in bianco e nero arrivati fino a noi. Pantaloni lunghi e maglie a tinta unita, baffi ottocenteschi e palle in cuoio vero. Era un calcio agli albori, certo, ma non neonato: in Gran Bretagna quello strano sport era ormai abbastanza comune se è vero che, tra 1870 e 1872, ben cinque volte una selezione di calciatori inglesi e una selezione di calciatori scozzesi si sono affrontate. Ma quest’ultima compagine era costruita con giocatori tutti prelevati da Londra e dintorni, collegati in qualche maniera a Glasgow ed Edimburgo. Ciò ha fatto sì che Uefa e Fifa non abbiano mai considerato quei match vere sfide internazionali ufficiali.

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Non però la partita del 30 novembre 1872, dove la squadra di casa può mandare in campo la bellezza di 11 giocatori in forza a club locali. Tutti provengono da una realtà sportiva ormai affermata in città, il Queen’s Park F: non esisteva ancora una vera e propria federazione calcistica scozzese, così ci si affidò a una squadra già esistente. E pensare che quel club è giunto fino ai giorni nostri, facendosi interprete di un calcio puramente radicato intorno a quel motto “ludere causa ludendi”, giocare per divertirsi, costruito su passione amore per il pallone, senza mai decidere di passare al professionismo. Sul fronte opposto invece, gli inglesi hanno alle spalle una vera federazione ormai da tempo, e il suo segretario, Mr. Charles Alcock, è proprio l’ideatore della partita: oltre ad aver scelto l’11 da schierare, provenienti da 9 squadre diverse, vorrebbe essere lui stesso in campo, ma un infortunio non gli permette di essere della partita. Il fango e la nebbia di Hamilton Crescent sputano fuori due squadre dai completi ben riconoscibili già allora: i padroni di casa hanno ereditato dalla squadra di rugby delle maglie blu, impreziosite da un cappuccio rosso in testa, mentre gli ospiti indossano un berretto, e una divisa tutta bianca, come i puristi più nostalgici del calcio inglese ben ricordano. Alla fine della partita tre cordiali ringraziamenti sono stati dati alla squadra inglese, un complimento restituito alla squadra scozzese. In serata, gli inglesi si sono intrattenuti a cena al Carrick’s Royal Hotel. Un match di ritorno si terrà a Londra nel 1873, e di seguito sono una partita verrà giocata ogni anno, alternativamente in Scozia e in Inghilterra.

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