Cagliari, Daspo di otto anni a quattro “Sconvolts”

Pubblicato il autore: Giovanna Olita Segui

cagliariQuattro Daspo con l’allontanamento dagli stadi per 8 anni, obbligo di firma durante le partite del Cagliari (trasferte comprese) e proposta di chiusura della sede cittadina degli ‘Sconvolts’ (gruppo ultrà dei rossoblù). Sono i provvedimenti presi dal questore di Cagliari, Filippo Dispenza, dopo gli scontri avvenuti in centro città l’11 gennaio scorso, quando alcuni tifosi del Cesena vennero aggrediti da una quindicina di supporter rossoblù. I destinatari dei Daspo, quattro ragazzi di età compresa tra i 27 e i 33 anni residenti a Cagliari e provincia, ne stavano scontando già altri. Uno di loro era stato coinvolto nei disordini del 12 gennaio 2014 al termine di Cagliari-Juventus quando un gruppo di tifosi lanciò dei sassi contro le forze dell’ordine; altri due il 10 agosto 2013, durante l’amichevole Cagliari-Catania che si giocò a Olbia, sfondarono – insieme ad altri ultrà – un cancello entrando in tribuna; infine l’ultimo, il 22 novembre 2006, in occasione della partita Cagliari-Fiorentina, tentò di aggredire – anche in questo caso non era solo – i tifosi viola all’aeroporto di Elmas.
E’ la prima volta che a Cagliari vengono dati Daspo di 8 anni. ” Spero che questo possa essere un segnale forte e chiaro per le menti fragili e vili che fanno della violenza il loro pane quotidiano. – ha dichiarato il questore Dispenza – la gente è stanca di queste espressioni ed iniziative che sono un costo per la collettività e un costo sociale di immagine alla città di Cagliari, alla Regione e al Paese”.

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