Dal “Fenomeno” a Cristiano, è il giorno dei Ronaldo

Pubblicato il autore: Lorenzo Bettoni Segui

Dal "Fenomeno" a Cristiano, è il giorno dei Ronaldo
DAL “FENOMENO” A CRISTIANO, E’ IL GIORNO DEI RONALDO: LUIS NAZARIO DA LIMA
Due giocatori, due fenomeni , un solo nome: Ronaldo. Sono loro, Luis Nazario da Lima e Cristiano Ronaldo Dos Santos Aveiro, i protagonisti della giornata calcistica di oggi. Il primo, quello originale, il “Fenomeno”, che con i suoi doppi passi negli anni ’90 ha fatto girare la testa alle difese di tutto il mondo, potrebbe tornare a giocare a 38 anni. Ronaldo è diventato co-proprietario dei Fort Lauderdale Strikers, squadra di Nasl, una sorta di Serie B americana. Il “Fenomeno” ha ammesso che “sarà difficile” ma tenterà di indossare ancora maglietta e pantaloncini e scendere di nuovo in campo, per la squadra che adesso possiede (a metà).
L’ultima volta che Ronaldo ha giocato a livello professionistico è stato circa quattro anni fa con la maglia del Corinthians. Ronaldo si è ritirato nel 2011, ma potrebbe tornare in campo come i suoi coetanei Materazzi, Del Piero, Ljungberg e tutti coloro che una volta terminata la loro avventura nel calcio che conta, in Europa, si spostano in Asia o America. Ronaldo proverà ora una strada percorsa da pochi, ovvero sia possedere una squadra che giocarci.

DAL “FENOMENO” A CRISTIANO, E’ IL GIORNO DEI RONALDO: CRISTIANO RONALDO
L’altro Ronaldo di giornata è l’altro, il secondo, il divo, ovvero Cristiano, giocatore del Real Madrid e fresco di Pallone d’Oro. Non si parla di gossip, anche se pare si sia appena lasciato dalla bella fidanzata Irina Shayk, ma ancora di premi. Ronaldo infatti è stato nominato miglior giocatore portoghese di sempre. Non male, se si considera che uno dei calciatori più forti di tutti i tempi, Eusebio, è conterraneo di Cristiano Ronaldo. “La pantera Nera”, che non solo ha portato il suo nome nell’Olimpo del calcio mondiale, ma anche quello del Portogallo, avendo vinto due coppe dei campioni con il Benfica negli anni ’60, è arrivato secondo, davanti a Luis Figo, che completa il podio stilato dalla Federcalcio portoghese. Il Miglior tecnico? Beh, in questo caso c’è stato molto meno da discutere, l’allenatore numero uno della storia del Portogallo poteva essere solo uno: Jose Mourinho. Oggi, però, lo Special One viene messo in disparte perché oggi, è il giorno dei Ronaldo.

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