De Santis: “Lanciai un fumogeno per difendermi”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Dopo 8 mesi, parla per la prima volta, Gastone De Santis, il killer del tifoso napoletano, Ciro Esposito, che morì lo scorso mese di giugno, dopo gli incidenti di Roma, della finale di Coppa Italia, Fiorentina-Napoli. De Santis, chiarisce, come andarono i fatti, di quel tragico 3 maggio: ” Se non avessi premuto quel grilletto, sarei morto. Penso sempre a quel giorno ed è stata una tragedia per tutti. A volte mi chiedo, visto che devo soffrire tanto, non era meglio che mi avrebbero ammazzato? Non avrei dovuto prendere quel fumogeno, e parcheggiarlo verso un pullman parcheggiato sul controviale che chiudeva l’accesso. Improvvisamente sono spuntate circa 30 persone. Se fosse andata come sostiene chi mi accusa, avrei dovuto sparare al primo che capitava, no? Dopo sono fuggito, e sono stato completamente travolto, da bastonate e coltellate. La gamba si è quasi staccata dal corpo. Ma ce l’ho fatta. Se non avessi premuto quel grilletto, sarei morto.

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