Gerrard-Akinfenwa, il campione e il colosso. Wimbledon-Liverpool è una bella storia

Pubblicato il autore: Bartolomeo Ruggiero Segui

Gerrard Akinfenwa Wimbledon LiverpoolUn grande campione che ha appena annunciato l’addio più doloroso e un calciatore extra large personaggio per mole e simpatia, tifosissimo del primo. La Coppa d’Inghilterra riesce a regalare emozioni e incroci davvero particolari. Ieri sera di fronte per i trentaduesimi di finale della FA Cup, il piccolo Wimbledon, quarta serie inglese, e il blasonato Liverpool. Nella prima uscita dei Reds e di Steven Gerrard dopo l’annuncio della chiusura della sua gloriosa esperienza con la squadra del suo cuore (a fine stagione andrà negli Usa), al cospetto del capitano c’è Adebayo Akinfenwa. Colosso di oltre un quintale che sul campo di calcio fa sorridere per lo spessore pressochè doppio rispetto ai colleghi. Il massiccio 32enne inglese di origini nigeriane, del Liverpool è grande fan e Gerrard è il suo idolo. Nel minuscolo stadio del Wimbledon va a finire che la leggenda Steven Gerrard segna due reti (al 12′ con audace colpo di testa, al 62′ con magistrale punizione) e il pareggio momentaneo dei padroni di casa, è firmato proprio dal corpulento centravanti, con una zampata in mischia al 36′. I Reds – non senza rischi contro i modesti ma orgogliosi avversari – passano ai sedicesimi di FA Cup, il premio per il simpatico gigante Akinfenwa è la maglia dell’amato Liverpool, quella, autografata, del suo campione preferito, Steven Gerrard.

 

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