Inter, Icardi: “Io? Un po’ Ibra, un po’ Eto’o”

Pubblicato il autore: TonyR Segui

Inter Icardi

A pochi giorni dalla super sfida contro la Juventus, l’attaccante dell’ Inter Icardi si confessa in un’intervista che tira fuori tutto il suo carattere e la sua personalità. E il bomber nerazzurro, non ha certo paura ad azzardare paragoni audaci con i bomber nerazzurri del recente passato:Anche se non è più quello che giocava all’Inter, Ibrahimovic resta un top player, anche se oggi gioca più rilassato. A Barcellona l’attaccante che mi somigliava di più era Eto’o, ma il mio modello resta Batistuta“.

Come lo si è già capito dai suoi recenti exploit, certamente non è la personalità a mancare al giovane attaccante argentino dell’Inter Icardi: “A me di quello che dice la gente non me ne frega nulla. – spiega Maurito ad un’intervista a TuttoSportSe la gente vuole fischiarmi non m’importa. L’anno a Marassi erano in 30mila a farlo. Mi hanno dato la carica in più per dimostrare di poter fare le cose bene“.
Un pensiero poi anche alla Juve, sua vittima preferita, visto che ai bianconeri ha già rifilato 4 goal: “L’anno scorso ho capito cosa significa per i nostri tifosi il Derby d’Italia. Quando ho segnato ha tremato tutto San Siro e, mentre esultavo, ho visto emozione nelle facce della gente. Ho sentito vibrazioni uniche e mi sono davvero reso conto cosa significhi essere protagonisti in partite come questa. Peccato solo che abbiano pareggiato dopo un minuto“.

Infine, un confronto tra Mazzarri e Mancini – “Ora con Mancini devo partecipare di più al gioco, con Mazzarri invece mi sentivo tranquillo in area e mi ero abituato ad aspettare i cross” – e il benvenuto all’ultimo arrivato Podolski: “E’ un grandissimo calciatore, segno che il presidente vuole migliorare la squadra per il girone di ritorno. Il suo arrivo è un bene per la squadra“. Parole da leader?

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