Inter, Kovacic: “Felice di essere qui. Europa League? Possiamo farcela”

Pubblicato il autore: Leandro Bianco Segui

Il 20enne croato è stato definito da Zanetti “il migliore giovane arrivato all’Inter dopo Ronaldo”. Secondo Mancini però Kovacic non è ancora decisivo…

kovacic

Il centrocampista dell’Inter Mateo Kovacic,  intervistato da Uefa.com ha parlato della sua esperienza in nerazzurro, dei motivi che lo hanno portato a trasferirsi a Milano, dell’ambiente che ha trovato e dei prossimi obiettivi della squadra, primo fra tutti quello dell’Europa League. “La grande tradizione europea del club interista ha influito sulla mia scelta. Sono davvero contento di aver preso questa decisione, oggi sono molto felice di essere qui. E’ un club con una tifoseria fantastica, a cui sono affettivamente molto legato. Abbiamo una buona squadra e penso che possiamo dare ancora di più perché c’è tanto margine di miglioramento”, ha spiegato il giocatore che, a proposito dell’Europa League, ha poi aggiunto: “Possiamo arrivare fino in fondo in Europa League. Ma servirà anche tanta fortuna perché il calcio è così, dipende anche dalla fortuna”. Secondo Javier Zanetti, Kovacic è il miglior giovane arrivato all’Inter dopo Ronaldo il ‘Fenomeno’. “E’ un grande complimento da un grande campione come Zanetti – ha ammesso Kovacic -. Se ha detto questo, e’ davvero una cosa bellissima. Ha sempre parlato bene di me come io di lui. E’ stato un calciatore straordinario ed e’ una persona meravigliosa”. Anche il tecnico nerazzurro Roberto Mancini punta molto su di lui, anzi possiamo che Kovacic per Mancini è il pilastro su cui costruire l’Inter del futuro.

Kovacic sicuramente rappresenta un investimento importante per la società nerazzurra, che ha grandi aspettative su di lui. Ciò comporta una grande responsabilità per il 20enne croato che adesso è chiamato a ripagare la fiducia dell’allenatore e della società sul campo. E Kovacic di questo ne è consapevole, per questo vuole migliorarsi. “L’importante era fare il primo perché non segnavo da tanto tempo e un po’ mi pesava. Alla fine ne sono arrivati tre contro lo Stjarnan”, ha detto il giocatore parlando dei suoi primi goal in nerazzurro. L’esordio del giocatore in nerazzurro è stato sicuramente più che buono ma Mancini si aspetta ancora di più da parte sua. “Deve essere decisivo,a 20 anni quelli bravi lo sono”, aveva dichiarato il tecnico nerazzurro a proposito del centrocampista croato in un intervista rilasciata a “Il Giornale” qualche giorno fa. Riuscirà il giocatore a non deludere le aspettative di mister Mancini e della società nerazzurra?

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