INTERVISTA,Cassano a Tiki Taka: “Presi in giro, potrei anche smettere”

Pubblicato il autore: Mattia Emili Segui

Antonio Cassano

CASSANO A TIKI TAKA INTERVISTA. È un Cassano senza peli sulla lingua, come nel suo stile, quello che è intervenuto nel programma di Italia 1 “Tiki Taka” condotto dal giornalista e suo amico Pierluigi Pardo. A poche ore dalla rescissione contrattuale con il Parma (che versa nel caos più totale), Cassano nell’intervista spiega i motivi della separazione dal club emiliano: Sono stanco delle continue prese in giro, sono sette mesi che promettono di pagarci ma non vediamo un euro. Io fortunatamente non ho problemi ad arrivare a fine mese, ma per me è più importante la dignità che il denaro.

Cassano rinuncerà a ben 4 milioni di euro di stipendi arretrati, ed il suo futuro è tutt’altro che scontato: In questo momento non ho contatti con nessuna squadra, sono disponibile anche a rimanere fermo fino a giugno, e se ancora non mi vorrà nessuno, potrei anche pensare di appendere le scarpe al chiodo. Continua l’intervista a Tiki Taka del barese:Per me non sarebbe stato un problema andare in serie B, preferisco scendere di categoria  che andare a giocare in America o a Dubai: li ci andrò a 40 anni quando non mi reggerò più in piedi“. 

Cassano ne ha per tutti, e critica sia la nuova che la vecchia dirigenza:Non sapevo nemmeno con chi andare a parlare, ho incontrato 4 presidenti in un mese! Sono rimasto molto deluso anche dalla vecchia dirigenza, avevano nelle mani un giocattolo perfetto e l’hanno distrutto”. Conclude poi l’intervista: “Io amo la gente di Parma, i giocatori e i tifosi. Questi ultimi sono stati sempre calmi ed educati anche in un momento di disperazione. Purtroppo per colpa di certa gente ho preferito non avere più niente a che fare con questo ambiente.

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