Milan, Diego Lopez: “Sentiamo l’obbligo di tornare in Champions”

Pubblicato il autore: Danilo Montefiori Segui

milan diego lopezMomento di bilanci in casa Milan: è il turno del portiere Diego Lopez, arrivato in estate dal Real Madrid. Ai microfoni di Sky Sport lo spagnolo ha spiegato quanto vale questo Milan: “Sentiamo l’obbligo di tornare in Europa e in Champions – ha dichiarato Diego Lopez – nell’ultima settimana di campionato con 4 punti tra Roma e Napoli abbiamo capito che non siamo inferiori a nessuno, e psicologicamente abbiamo raggiunto la consapevolezza di essere da terzo posto”. Il bicchiere è perciò mezzo pieno: “Il bilancio è positivo, sono molto felice nel Milan e in questa squadra – ha chiosato Diego Lopez – speriamo tutti che questa possa essere una grande stagione”. L’ex blancos si è dimostrato comunque realista circa le priorità dei rossoneri: “Tornare in Europa è una necessità. Noi giocatori dobbiamo insistere, ma non pensando al 31 maggio. Dobbiamo pensare partita dopo partita, i prossimi due mesi saranno fondamentali”. E la guida tecnica, quella di Pippo Inzaghi, piace molto al numero uno: “Ha vinto tanto, è un grande professionista ed ha tutta l’esperienza per diventare un grande allenatore”.

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Infine due pensieri sul passato, seppur vicino. Il primo per il connazionale Fernando Torres, appena passato all’Atletico Madrid in cambio di Cerci:: “E’ un grande professionista, ha lavorato molto per lui e la squadra, ma in campo non è andata bene ed è arrivata questa decisione condivisa da lui e dal Milan. Da amico, gli auguro il meglio. Il gruppo perde un uomo con caratteristiche umani e professionali formidabili”. Il secondo sulla vittoria della Champions League con il Real Madrid: “Mi sono sentito partecipe nonostante il titolare fosse Casillas, ma ero parte della rosa”. Diego Lopez, nato a Paradela nel 1981, ha iniziato la carriera nel Real Madrid C per poi passare all’Alcorcon, ancora Real Madrid C, quindi RM Castilla, poi Real Madrid, Villareal, Siviglia, Real Madrid e infine Milan. Complessivamente ha giocato 323 partite subendo 392 gol, più di uno a match. Nel 2009 ha anche esordito con la nazionale spagnola contro la Macedonia, ma quella è rimasta la sua unica presenza. Davanti a sé ha ancora 4-5 di alto livello che spera possano portargli altri trofei in bacheca, magari proprio con la maglia del Milan.

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