Podolski: campione o ennesimo scarto?

Pubblicato il autore: Mattia Emili Segui

podolski

La serie A da il benvenuto al neo interista Lukas Podolski, ex ragazzo prodigio del calcio tedesco. L’ex Arsenal, arriva in prestito dopo un avvio di stagione trascorso più a guardare i compagni dalla panchina che in campo. Dando uno sguardo alla sua carriera ci si accorge di come il suo percorso sia stato sempre contraddistinto da alti e bassi: da giovanissimo incanta la Bundesliga e le sue prestazioni al Colonia lo portano a vestire la maglia più prestigiosa di Germania, quella del Bayern. A Monaco deve confrontarsi con altri campioni e dopo 3 anni senza aver brillato ritorna nella sua Colonia, dove è considerato un idolo. Qui ritrova lo smalto dei giorni migliori e soprattutto i goal: l’Arsenal lo acquista per 11 milioni. Dopo un buon inizio, la stella di Podolski comincia a offuscarsi tanto da convincere Wenger a privarsene. E’ stato invece un punto fermo in nazionale per molto tempo: dal 2004 in poi ha disputato 3 Europei e 3 Mondiali, vincendo l’ultimo in Brasile anche se non da protagonista. Inoltre con 48 reti Podolski è il terzo miglior marcatore di sempre della Germania, precedendo mostri sacri come Klinsmann e Rummenigge. Come capita spesso negli ultimi anni di crisi economica e tecnica del movimento calcistico italiano, le squadre del nostro campionato sono costrette ad accontentarsi delle “briciole” lasciate dai top club europei, strappando contratti a giocatori a fine carriera o sperando di far riaccendere le stelle spente da tempo. Dai ritorni poco felici di Shevcenko e Kakà al Milan, rispediti al mittente dalle loro rispettive società; alle aspettative disattese dei conclamati arrivi di Ronaldihno e Torres sempre in rossonero. Da Forlan a Vidic, passando per Mario Gomez, Saviola e Anelka, sono solo alcuni degli “scarti” degli altri campionati che finora hanno deluso in serie A.

Altre volte invece l’aria del Bel Paese ha ridonato vigore a campioni che sembravano essersi smarriti: ne portano esempio Menez, Gervinho e Tevez che ora fanno le fortune di Milan, Roma e Juventus. Ora i tifosi nerazzurri si chiedono in quale delle due categorie finirà Podolski: campione rinato o bidone da rottamare?

 

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