Podolski-Cerci: 1-0

Pubblicato il autore: Luca De Iaco Segui

podolski
6 Gennaio, ore 16.45 (circa): Milan Sassuolo 1-2, fragorosi fischi dagli spalti e il neo acquisto Cerci, entrato in campo a 30 minuti dal fischio finale, che sconfortato si avvia agli spogliatoi insieme ai suoi compagni. Di certo nella sua testa aveva immaginato un esordio diverso con la maglia rossonera e per di più davanti al suo pubblico ma i “bad boys” di Di Francesco hanno rovinato sogni di gloria e tutto il resto.
Per l’ex giocatore di Atletico e Torino solo pochi palloni giocabili, sia per un pressing aggressivo dei giocatori avversari sia per un problema (ma era prevedibile) di adattamento con i suoi nuovi compagni; tant’è che nelle statistiche personali di fine partita alla voce Alessio Cerci si legge un malinconico “tiri nello specchio: 1”.
6 Gennaio, ore 22.45: Juventus Inter 1-1, niente fischi da parte dello Juventus Stadium ma di certo il rammarico per una partita non gestita c’è. Podolski è in campo quando l’arbitro Banti decreta la fine della partita e il suo umore è di certo molto più alto del suo cuginastro Cerci: l’Inter ha rischiato di vincere in uno stadio ostico per tutti e soprattutto rischiava di vincere grazie all’ottima prestazione dell’attaccante tedesco il quale ha servito un assist d’oro al suo compagno di reparto Icardi, quest’ultimo però ha sprecato tutto calciando fuori a pochi passi dalla porta juventina.
Podolski da subito fondamentale per l’Inter dunque e lo dimostrano anche le sue statistiche: 23 passaggi, 5 duelli vinti, un solo duello perso e 3 palloni recuperati contro invece le statistiche di Cerci: 9 passaggi, 1 duello vinto e 1 perso, 0 palloni recuperati.
In molti si sono chiesti chi delle due squadre di Milano ha fatto il colpo migliore tra i due attaccanti, per ora lo score dice Podolski 1 Cerci 0.

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