Serie A, i risultati: crollano Milan e Fiorentina, stravince il Palermo

Pubblicato il autore: Nicola Iuzzolino Segui

Serie A

Epifania, sorprese e tanto calcio in Serie A. Il campionato di casa nostra è tornato finalmente a giocarsi e dopo la sosta natalizia si riparte con l’anno nuovo. In campo c’è grande entusiasmo, voglia di cominciare come si deve il 2015 che verrà. Ma tra chi svolta o prosegue verso la giusta direzione, c’è anche posto per chi cade ed arranca in difficoltà.

A Palermo l’avventura di Zola sulla panchina del Cagliari comincia nel peggiore dei modi. Sotto di tre reti già alla mezz’ora, con un capitano in meno (espulso Daniele Conti) e un’identità collettiva assolutamente da recuperare, i rossoblu trascorrono l’intera partita in balia di un avversario nettamente più forte e organizzato, che nelle triangolazioni veloci di Dybala e Vazquez possiede l’arma migliore. Nella ripresa gli uomini di Iachini rifilano ancora altre due reti ed il punteggio finale sul tabellone di gara indica un pesantissimo 5-0. Per the Magic e box e la sua squadra è l’inizio di un cammino salvifico tutt’altro che in discesa, mentre per i rosanero un ottavo posto che già fa sognare la città. Ma a Palermo, di vertigini, non ha mai sofferto nessuno.

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Al Tardini, nella prima comparsa del 2015, Montella e la sua banda deludono completamente le aspettative, e sotto i colpi di un Parma operaio e tenace i gigliati crollano inesorabilmente. La rete del vantaggio gialloblù viene siglata all’11’ da Andrea Costa e negli 80′ minuti successivi i viola non riescono ad infilare la porta di Mirante. Nel finale, arrivano anche due pesanti espulsioni, con Savic e Rodriguez che lasciano anzitempo il terreno di gioco. Emblema della disastrosa debacle in trasferta è il centravanti tedesco Mario Gomez, mai così in difficoltà durante gli ultimi due anni e reo del rigore sbagliato al 33′ del primo tempo.

A Milano si verifica un altro crollo che riguarda le zone medio alte della classifica, col Sassuolo di Di Francesco che espugna clamorosamente San Siro. In vantaggio al 9′ grazie alla rete di Poli, i rossoneri di Inzaghi si sono progressivamente spenti col passare dei minuti, lasciando sempre più spazio agli avversari e permettendo ad un intraprendente Berardi di svariare liberamente. Il gol del pareggio, maturato alla mezz’ora proprio sull’asse Berardi-Sansone, è stato il primo campanello d’allarme del blackout per i padroni di casa, che nella ripresa a 20′ minuti dal termine si sono lasciati tagliare le gambe dal 2-1 di Zaza. Zona Champions dunque che si allontana per la squadra di Inzaghi e balzo incredibilmente in avanti a ridosso dell’Europa inferiore per Di Francesco&Co.

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Al Luigi Ferraris un pirotecnico 2-2 apre il 2015 per Atalanta e Genoa, impegnate in una sfida ricca di stravolgimenti ed emozioni. Avanti 2-0 grazie alle reti a metà partita di Zappacosta (37′) e Maxi Moralez (49′), i rossoblu hanno risposto con una grande prova d’orgoglio ribaltando in 20 minuti il doppio svantaggio. Di Matri e Iago (rigore) le reti per i grifoni, con un Europa che resta sempre a portata di mano per gli uomini di Gasperini e una salvezza che si fa un pochino più vicina per i bergamaschi.

A concludere il pomeriggio d’epifania di questa 17 giornata di Serie A ci hanno pensato i pareggi a reti inviolate di Empoli-H.Verona e Chievo-Torino, bloccate, tutte e quattro le squadre, in due partite poco avvincenti e molto compassate. Nella sfida del Franchi, da segnalare solamente due espulsioni, una per parte, con Tonelli mandato fuori al 65′ per gli azzurri e Hallfredsson al 77′ per i veronesi.

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Nel tardo pomeriggio, la sfida del Manuzzi alle 18:30 tra Cesena e Napoli, mentre in serata il derby d’Italia di scena allo Juventus Stadium.

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