Steven Gerrard, ritratto di uno straordinario capitano

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui

Gerrard addio Liverpool“Quando staranno per terminare i miei giorni, non portatemi in ospedale, ma ad Anfield. Qui sono nato e qui voglio morire”. Questa frase rappresenta al meglio lo spirito con il quale Steven Gerrard indossa la maglia del Liverpool da quando aveva appena otto anni. Una carriera di gioie, lacrime, tackle, corsa e gol che a fine stagione terminerà, con il numero 8 dei Reds che ha ufficializzato il suo addio (probabilmente con destinazione Stati Uniti). Presto ad Anfield ammaineranno quindi una delle più grandi bandiere del calcio moderno, a livello dei nostri Maldini, Zanetti, Totti e Del Piero.
Gerrard, moderno centrocampista tuttofare, capitano anche della nazionale inglese, nel corso della sua carriera ha rifiutato più volte le lusinghe dei top club europei per continuare a giocare ad Anfield, lì dove “non camminerà mai da solo”. La casacca rossa ce l’ha cucita sulla pelle da quasi trent’anni, la fascia di capitano da oltre 10. L’apice della sua carriera è sicuramente la storica finale di Istanbul, tristemente ricordata dai tifosi del Milan, nella quale Gerrard diede il via alla rimonta e alzò nel cielo turco la quinta Champions League della storia dei Reds. L’unico rimpianto è invece rappresentato dalla mancata vittoria della Premier, letteralmente scivolatagli dalle mani lo scorso anno.
Ma Steven, che dopo Istanbul disse “Come potrei pensare di lasciare Liverpool dopo una notte come questa?“, di sicuro resterà l’idolo indiscusso per tutti i tifosi del Liverpool, ai quali mancheranno le sue esultanze con scivolata finale sotto la sua Kop, una delle curve più calde d’Europa. Nell’ultima partita di campionato in casa del Liverpool assieme ai titoli di coda scorreranno tante lacrime sui volti dei tifosi del Liverpool e di tutti gli appassionati di calcio. Molti gli chiederanno di ripensarci, ma lui da capitano vero sembra che abbia deciso che per il bene della squadra è arrivato il momento di ritirarsi e difficilmente tornerà indietro. D’altronde Steven Gerrard disse una volta di essere “pronto a tutto per il bene del Liverpool”.

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