VIDEO: INTERVISTA, Simone Pepe: titolare dopo 2 anni e mezzo

Pubblicato il autore: Mattia Emili Segui

 

video intervista pepeSIMONE PEPE, VIDEO dell’ INTERVISTA. Oltre che per il risultato e per la prestazione offerta dalla Juventus contro il Verona, quella di Coppa Italia è stata una serata da incorniciare anche per il rientro in campo di Simone Pepe. L’esterno bianconero, raggiunta la soglia dei 30 anni, non solo ha avuto la soddisfazione di essere schierato nell’11 titolare, per di più davanti al suo pubblico, ma addirittura è rimasto sul terreno di gioco per tutti i 90 minuti. “Non giocavo da una vita, l’ultima volta c’erano ancora le videocassette!”, scherza  nell’ intervista rilasciata a Rai Sport un raggiante Pepe, al quale la simpatia e  il buon umore non sono mai svaniti in questi lunghi anni di calvario. Gli ultimi ricordi del vero Pepe infatti risalgono al 2012: in quella stagione, culminata con il primo scudetto dell’era Conte, il numero 7 della Juventus fu uno dei protagonisti assoluti, realizzando anche 6 reti. Nella partita decisiva per la vittoria del tricolore, il 6 maggio 2012 a Trieste contro il Cagliari, fu schierato in campo dal primo minuto per l’ultima volta, prima della gara di ieri sera. Per Conte, Pepe era l’unico calciatore della sua rosa in grado  di saper attaccare e difendere con continuità ed efficacia, e diventava insostituibile quando l’attuale CT Azzurro optava per il tridente offensivo. Poi la lunga serie di infortuni muscolari con successive ricadute che lo hanno tenuto lontano dai campi: nelle due stagioni successive Pepe colleziona appena 4 presenze, subentrando sempre negli ultimi minuti.In questa stagione, invece, la fortuna sembra aver cessato di voltargli le spalle, e  finalmente è arrivato il suo momento: “Mi alleno con continuità da 5 mesi, senza alcun problema fisico, devo solo recuperare la miglior condizione atletica. Il mister mi ha visto pronto ed è arrivata la mia occasione”.

“Er Chiacchiera” (questo è il simpatico soprannome del centrocampista romano) non ha sfigurato nella gara  vinta 6-1 contro il Verona, aiutato certamente dal clima della partita e dall’ottima prestazione dei suoi compagni. E’ ancora lontano dalla condizione ottimale, ma lo spirito e la voglia con cui è riuscito a tornare quando in pochi se l’aspettavano, ed i calorosi incitamenti  da parte di tutto lo Juventus Stadium fanno ben sperare per il futuro.

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