Corinthians: “Pato? Il Milan ci ha teso una trappola”

Pubblicato il autore: Matteo Testa Segui

Milan

Quando è arrivato al Milan molti avevano riposto grandi speranze in Alexandre Pato. Il “Papero” aveva illuso i tifosi con lo straordinario gol all’esordio contro il Napoli ma nel corso degli anni si è perso del tutto a causa dei numerosi infortuni muscolari e della poca personalità. Attualmente l’ex numero 7 rossonero è in prestito al San Paolo ma il suo cartellino appartiene al Corinthians, che lo ha acquistato dal Milan nel 2013 per 15 milioni di euro.

Oggi dal Brasile arrivano accuse pesantissime al club di via Aldo Rossi, che con ogni probabilità non parteciperà alla prossima edizione della Viareggio Cup.  Antônio Roque Citadini, candidato alla presidenza del Timao, ha affermato che il Milan ha teso una trappola al Corinthians nascondendo le reali condizioni di Pato.

Candidato alla presidenza del Corinthians: “Pato? Il Milan ci ha teso una trappola”

“Vendere Pato per migliorare la situazione finanziaria? Non so, penso che nessuno lo compri.  – ha dichiarato Citadini  – Non mi piace criticare un giocatore o un acquisto: molte volte uno crede che funzionerà e poi si sbaglia, è il calcio. Nel caso di Pato, che riguardava una grande quantità di denaro, avremmo dovuto informarci meglio. Siamo caduti in una trappola. Quando ha cominciato a non giocare più, il Milan ha finto che fosse infortunato. Oggi è chiaro che questa era una scusa che il Milan usava per non far vedere il giocatore. In questo modo sono riusciti a far credere che Pato fosse sempre una superstar e a venderlo al Corinthians come una superstar. E lui non era a quel livello, come ha dimostrato al Corinthians e al San Paolo”.

“Ormai c’è poco da fare: chi potrebbe comprarlo?  – ha continuato Citadini  – Il Corinthians non è il Milan, che è riuscito nell’impresa di nasconderlo per due anni. Al Corinthians non si può fare per il tipo di tifoseria, per la nostra storia. Dovremmo far dire una messa al giorno per sperare in una trattativa”.

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